Seduta arcigna in Consiglio comunale sui temi di bilancio a Termoli

Attualità
lunedì 30 novembre 2020
di Emanuele Bracone
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I banchi della giunta in Consiglio comunale
I banchi della giunta in Consiglio comunale © TermoliOnLine

TERMOLI. Due emendamenti di minoranza dem ritenuti inammissibili sul bilancio, tesi a reperire 50mila euro per acquistare test Covid da destinare alle scuole, uno approvato su proposta dell’assessore Ciciola che alza di 120mila euro la soglia per contribuire alla spesa di locazione delle famiglie bisognose, questo il corollario alla discussione politica sulla sessione di bilancio, che nel pomeriggio di oggi, in una seduta tutto sommato rapida, ha visto incamerare variazione d’esercizio, piano triennale dei Lavori pubblici – per un doppio finanziamento scolastico –, l’assestamento e il consolidato. In apertura cordoglio formale per la scomparsa della madre del segretario comunale Nucci, presente comunque.

Seconda seduta di Consiglio con alla guida il neo presidente Annibale Ciarniello, alla prima assemblea condotta dall’inizio alla fine.

Parole arroventate sul contenzioso Cosib, che apporterebbe uno sbilancio di oltre 2 milioni di euro, motivo per cui il Pd ha detto che il documento è fasullo. Così come ha contestato i soli 12 giorni per studiare i documenti, chiedendo il rinvio della discussione. Sul Cosib Roberti ha detto che è in corso una trattativa. Approvato anche il nuovo capitolo sulla posta ciclabile, con dissenso dell’opposizione. Unanime il sì al cammino della Pace, adesione a costo zero sulle rotte del turismo religioso.

Il cordoglio a Nucci è stato poi via via espresso da tutti gli intervenuti, per i vari gruppi di minoranza.

Nella discussione sulla dichiarazione di inammissibilità, con gli emendamenti bocciati sia dal collegio dei revisori dei conti, sia dalla struttura, sotto il profilo delle legittimità tecniche e contabili, il capogruppo de, Oscar Scurti ha ribadito che secondo la componente del Pd l’attività istituzionale è cresciuta troppo, mentre occorrerebbe avere più attenzione per esigenze diverse, come appunto quella dei test antigenici nelle scuole.

Un primo intervento di replica è stato effettuato dal consigliere azzurro Francesco Rinaldi, quindi è intervenuto il sindaco Francesco Roberti, «Fare i test rapidi dai privati per la scuola non ha alcun senso poiché il ministero per la Salute ha già definito il protocollo con le varie Asl (Asrem in Molise), vedi ciò che abbiamo fatto peril plesso di Difesa Grande. Occorre il tampone oro/rino-faringeo». Sulla variazione di bilancio l’intera opposizione non partecipa al voto.

La variazione del Piano triennale delle opere pubbliche è un atto dovuto, per inserire i due finanziamenti da 380mila euro destinati al plesso di via Maratona e i 300mila per via Po’, anche qui minoranza senza prendere parte al voto, con delibere che vengono approvare con 16 voti.

Altra presa di posizione delle opposizioni sull’assestamento di bilancio, con la consigliera Vigilante a porre pregiudiziale e mozione d’ordine, troppo pochi 12 giorni per potersi adoperare sui documenti economici-finanziari, da qui la richiesta di non porla in discussione, istanza condivisa dal capogruppo del M5S Nick Di Michele, che rivendica battaglie simile fatte anche in passato. Contrario, invece, per la maggioranza, Vincenzo Sabella.

La Vigilante ha rilevato vizi procedurali e di illegittimità, con la conseguente compressione dei diritti di mandato dei consiglieri comunali.

Il voto sulla mozione d’ordine viene così aggiudicato al centrodestra 16-9, poi con la sola maggioranza al voto si archivia anche la pratica dell’approvazione della proposta generale.

Altro scontro di natura contabile quella sul bilancio consolidato 2019, poiché oltre all’adozione dell’emendamento sul sostegno alle locazioni, l’ex sindaco Sbrocca prima e Andrea Casolino, per Vota xTe dopo, evidenzia come i dati sarebbero non veritieri e il bilancio in disequilibrio, a causa della sentenza di primo grado provvisoriamente esecutiva relativa al contenzioso avviato dal Cosib nel 2006, per l’utilizzo dell’acqua consortile immessa nella rete acquedottistica comunale, una partita che la sentenza del Tribunale di Larino, sezione civile (183-2020), quantifica solo come sorte capitale in 2.106.698,26 euro, che non è stato considerato e riconosciuto debito fuori bilancio, nonostante la conclamata prassi giurisprudenziale della Magistratura contabile. Replica, in modo piccato, il primo cittadino, che richiamando i vari incarichi detenuti nel tempo dal suo predecessore, vedi proprio Cosib, Tua e Comune, pur senza citarlo esplicitamente, afferma che col Cosib è in corso una trattativa per pagare l’effettivo consumo, che poi chiamerebbero in causa la Crea gestioni srl, che quell’acqua ha tariffato alla cittadinanza. Roberti ha sottolineato come quando si hanno troppi incarichi non si governa bene la res publica. Infine, ha ribadito la condizione disastrosa delle casse comunali ereditate nel 2019. Anche qui la minoranza non prende parte al voto.

Penultimo argomento iscritto all’ordine del giorno, mentre la seduta scorre velocemente, tra qualche grana di natura tecnica sui collegamenti dei consiglieri comunali collegati da remoto, l’approvazione della nuova convenzione per la pista ciclabile che collegherà la costa molisana, parte della ciclovia adriatica, che la minoranza contesta duramente, con Sbrocca, Casolino, Stumpo e Decaro. Non piace la modifica progettuale verso Nord, da Termoli, col vice sindaco Ferrazzano a spiegare in due step le ragioni della variazione, che sarebbe stata imposta dai nuovi canoni ministeriali. Pepato il tono con cui il numero due dell’amministrazione ha replicato sul cosiddetto “spezzatino”.

Infine, unanime e senza dibattito, dopo l’illustrazione dell’assessore alla Cultura Michele Barile, l’adesione a costo zero della città di Termoli al “Cammino della Pace”.