A tu per tu con Sonia Fasulo, autrice del romanzo sulla crescita personale “Parlami di te”

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martedì 21 luglio 2020
di La Redazione
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Sonia Fasulo ed il suo libro
Sonia Fasulo ed il suo libro "Parlami di te" © Personale

TERMOLI. Quante volte avete pensato di non farcela o di non sentirvi parte di qualcosa (in famiglia, sul lavoro, con gli amici)? Quante vi siete sentiti infelici, persi e vi siete ripetuti che avreste finalmente dato una svolta alla vostra vita, infrangendo costantemente la promessa, per paura dell’ignoto?

Probabilmente le stesse volte in cui anche Eleonora Bria, Elly per gli amici, si è sentita inadeguata, in un mondo che le stava troppo stretto, con una famiglia in cui si sente invisibile e con la costante voglia di fuggire, ma senza il coraggio di farlo davvero. Fino a che il suo mondo viene completamente sconvolto da una notizia che la devasterà, le farà rimettere tutto in discussione e la farà crescere.

Dopo un iniziale momento di smarrimento Elly affronterà la sua paura più grande, alla ricerca della sua vera essenza, ritroverà se stessa, troverà l’amore della sua vita prima in Shane e poi in Stefano, cambierà il modo di approcciarsi agli altri e di vedere la vita, con al fianco le sue amiche di sempre Titta, Barby e Marty. “Parlami di te”, il primo romanzo scritto dalla termolese Sonia Fasulo ed edito da Golem, è un volume che inneggia alla crescita personale, che spinge il lettore a trovare il coraggio di fare quel salto nel vuoto verso ciò che davvero può renderlo felice.

Abbiamo chiesto all’autrice Sonia Fasulo, classe 1985, nata e cresciuta a Termoli, com’è nata l’idea del suo libro e quale sarà il futuro di Elly che potrete conoscere acquistando il libro su Amazon in formato Kindle o cartaceo (QUI), sul sito della casa editrice Golem (QUI) ed in tutte le librerie italiane.

Il romanzo si intitola “Parlami di te” e ci sembra lecito partire proprio dall’autrice. Chi è Sonia Fasulo?

«Questa forse è la domanda più difficile… Sono una scrittrice e una social media e sicuramente una sognatrice. Molisana di nascita, termolese per scelta. Sono tornata in questa città che sento come casa dopo un lungo periodo fuori. E credo sia stata la cosa migliore che io abbia fatto. Certo viaggio molto per lavoro, ma quando rientro è sempre un’emozione unica»

Come si è avvicinata alla scrittura e quali sono i suoi generi preferiti?

«Ho sempre amato scrivere. Dalle semplici lettere che mi piace scambiarmi con gli amici a pezzi di carta con frasi e brevi saggi sparsi per casa. A 7 anni, durante un tema libero, stufa dei soliti racconti dell’estate al mare, lasciai libertà d’espressione alla mia mente. L’insegnante, la Maestra Collesano, decise di pubblicarlo. Tutt’oggi quando ripenso a quello scritto sorrido. Amo leggere in generale, ma adoro i romanzi Rosa, Gialli e Fantascienza (Harry Potter è un must per me), Gabriel Garcia Marquez è stato un compagno fedele dell’adolescenza ma anche Jane Austen e Nicholas Sparks hanno un posto nel mio cuore».

Parliamo un po’ del suo libro. Come è nato? Di cosa parla? Quali sono i temi principali?

«È uno Young Adult. Ci sono riferimenti importanti sulla crescita personale, ma anche aspetti romantici e sensuali con scene di nudo e sesso. Insomma l’ordinarietà in versione simpatica. Un viaggio fatto di vicende ed avventure che porteranno Eleonora ad una vera e propria rivoluzione».

La storia ruota attorno ad Elly, una ragazza di provincia che effettua un viaggio alla scoperta di se stessa. C’è qualcosa di autobiografico?

«Tanto e nulla. Per certi versi Elly mi somiglia nella goffaggine, nella crescita personale che abbiamo fatto entrambe, nella voglia di vivere e molto altro. Ma credo che Elly sia un po’ in ognuno di noi, perché tutti abbiamo un piccolo gradino da salire, abbiamo difficoltà nella vita, abbiamo momenti che ci portano a cambiare».

Elly è una ragazza che si scopre donna quasi all’improvviso. Si trova a dover affrontare un segreto del suo passato e, inizialmente, si sente persa, come se stesse recitando una parte, calata in un personaggio che quasi non le appartiene. Come mai la scelta di metterla davanti ad una notizia così sconcertante che cambierà per sempre non solo la sua vita ma se stessa?

«La notizia che cambia la vita di Elly è senza dubbio forte, ma è solo una sfaccettatura della vita. Basta pensare a quante brutte notizie arrivano ogni giorno alle persone, che sia salute, che sia economica o affettive. Io volevo solo far capire che dalla sofferenza, dalle difficoltà si può trovare la spinta necessaria per rinascere. La spinta migliore si trova dal fondo».

Il libro affronta numerose paure, tra cui quella di crescere, di restare soli e del futuro. Ha preso spunto da qualche persona o evento particolare della sua vita per narrare la storia?

«La paura del distacco, di restare sola è una delle mie peggiori fobie. Ed è proprio su questo punto che ho improntato la mia crescita personale. Certo c’è ancora da lavorarci su, ma oggi il silenzio è un grande alleato».

Ogni scrittore inserisce inevitabilmente una parte di se stesso nelle sue opere. C’è un personaggio in particolare che sente più vicino di altri?

«Beh un po’ tutte le protagoniste. Elly maggiormente come spiegavo prima, ma il mio carattere trapela anche in tutte le sue amiche. Tante sfaccettature seminate qua e là».

Il finale del romanzo lascia intendere che abbiamo ancora tanto da scoprire su Elly, Shane, Titta, Barby e Marty. Può darci qualche anticipazione?

«Sto scrivendo già il secondo libro. Troverete personaggi storici, ma anche qualcuno tutto nuovo con vicende sempre allettanti. Amiche, nemici e passioni non mancheranno. Nel primo libro, il bello e tenebroso Stefano è venuto proprio nella mia città, a Termoli con l’uscita del libro. Con il secondo romanzo vi mostrerò altri personaggi come Letizia, Barbara e Laura con moltissimi colpi di scena e nel terzo ed ultimo romanzo, quando Elly avrà terminato la crescita, mostrerò proprio il volto di colei che ha ispirato tutto. La mia musa resterà segreta fino ad allora».