Medical Center: venti anni al servizio della gente

Apparecchiature innovative con una politica tariffaria accessibile a tutti

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lunedì 03 agosto 2020
di La Redazione
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La direttrice Mirella Benedetto
La direttrice Mirella Benedetto © Termolionline.it

TERMOLI. Venti anni al servizio della gente. E’ questo il traguardo speciale raggiunto sabato scorso, primo agosto, dal Medical Center di Termoli, centro di medicina specialistica che fa per te, se sei alla ricerca di una struttura polifunzionale che mette al centro due cose: il paziente e la qualità delle prestazioni mediche.

Dal rigore e dalla competenza del personale all’avanguardia delle attrezzature impiegate, dall’accoglienza al rispetto delle esigenze del paziente, la struttura sanitaria offre solo servizi di alta qualità.

Il Medical Center di Termoli nasce come centro polispecialistico privato nel 1999, all'interno della struttura polifunzionale "Lo Scrigno", in via Martiri della Resistenza, per opera di un gruppo di imprenditori con adeguato know-how in materia sanitaria. Dotata delle più moderne e sofisticate tecnologie biomedicali, la struttura diventa nel 2004 Centro Accreditato della Regione Molise per la Diagnostica Strumentale e per Immagini.

Centro polispecialistico e diagnostico di riferimento nel basso Molise, il Medical Center può contare su personale altamente qualificato, sia nella diagnostica strumentale e per immagini che nella medicina specialistica.

La struttura, inoltre, eroga prestazioni sanitarie sia privatamente che in accreditamento. I visitatori, gli utenti ed i pazienti hanno a disposizione tutti i servizi indispensabili per un'accoglienza ottimale: ascensore, scale mobili, telefono, videoproiezione, climatizzazione in ogni ambiente.

Accreditato con il Servizio Sanitario Nazionale per le attività di diagnostica strumentale e per immagini, il centro polispecialistico rappresenta un modello innovativo di poliambulatorio, caratterizzato da una filosofia che privilegia nella sua organizzazione il rapporto umano con il paziente, sottolineando la centralità del malato e la sua dignità come persona. Dal progetto architettonico alla distribuzione degli spazi interni, dall'organizzazione, alla gestione, al rapporto tra medico e paziente, questo modello viene applicato in modo coerente e costante per coniugare l'efficacia clinica con l'efficienza gestionale.

La struttura è infatti inserita in 1.200 metri quadrati posti all'interno di un centro polifunzionale, adiacente alla stazione delle autolinee e a poca distanza dalla stazione ferroviaria e dall'uscita autostradale di Termoli.

L'attività ambulatoriale del centro polispecialistico si svolge in sale specificatamente attrezzate e dotate di zone riservate alle attese. Gli ambienti sono gradevoli anche grazie all'illuminazione che integra la luce artificiale con quella naturale.

Tutti gli ambienti sono insonorizzati, climatizzati e dotati di filodiffusione e forniti delle necessarie apparecchiature elettromedicali di emergenza. La sala di attesa è dotata di uno schermo dove vengono proiettate tutte le innovazioni, gli aggiornamenti e le attività svolte all'interno della struttura sanitaria.

Massima sicurezza anche nel protocollo anti-Covid, con l’organizzazione che viene assicurata grazie agli ampi spazi a disposizione.

Per celebrare adeguatamente questo traguardo di rilievo, venti anni, abbiamo incontrato la direttrice Mirella Benedetto, che ha colto l’occasione per rilanciare ulteriormente la sua azione di prevenzione per la salute delle persone, mission aziendale.

Negli ultimi due anni molteplici sono stati gli investimenti e l’estensione di gamma dei servizi, tra cui ambulatori chirurgici già allestiti in corso di autorizzazione.

Da citare sicuramente la diagnostica per immagini, la fisioterapia, i laboratori e la fisioterapia.

Per quanto riguarda le apparecchiature sono state operate scelte di grande responsabilità, come la Tac a 128 strati a basso dosaggio e il Rx robotico, con tecnologia italiana e il mammografo digitale.

«La nostra azienda fa prevenzione – spiega la Benedetto – non ci sostituiamo al pubblico, non ci proponiamo come un’alternativa all’ospedale, siamo un centro privato accreditato, e aiutiamo nello smaltire tanti servizi che il Ssr non riuscirebbe a garantire in tempi rapidi».

Ma dal Medical Center arriva anche la critica, severa, su come viene ripartito il budget per le strutture accreditate, che in basso Molise non rispecchia affatto il livello demografico e la domanda di prestazione.

«E’ giusto che chi abiti in basso Molise e paghi le stesse tasse degli altri corregionali debba ricevere le stesse prestazioni e tutto questo non viene garantito, poiché sul nostro territorio viene destinata una parte irrisoria dello stesso budget».

Scelte che da venti anni si trascinano, anche considerando le altre criticità che emergono, specie quando ci si deve spostare.

Da chi ha affrontato la pandemia senza chiudere, rappresentando anche un punto di riferimento cruciale per la collettività, nel rispetto delle ordinanze della Regione, c’è una chiara idea di come si debba riorganizzare la sanità modellandola sulle esigenze della popolazione e sulle peculiarità territoriali.

La rivendicazione è basata proprio sulla prevenzione, che andrebbe incentivata, lasciando al pubblico la gestione delle emergenze, rappresentando così una osmosi capace di approcciare con efficacia ed efficienza il diritto alla salute.

Dinanzi a uno scenario simile tuttavia, il Medical Center guarda avanti e a breve verrà insediata una nuova risonanza magnetica davvero innovativa, che rappresenterà un upgrade di quella già in esercizio, con alcune caratteristiche che la renderanno unica nel panorama territoriale.

Ma c’è di più, in ragione del momento di crisi socio-economica che stiamo attraversando, i 20 anni della struttura si concretizzeranno in una offerta di politica tariffaria ad alta competitività, un accesso alle prestazioni di prevenzione a costi che nessun altro si può permettere.

Un discorso di equità sociale, che mira anche a ridurre le cosiddette liste di attesa del pubblico, anche per andare incontro ai numerosissimi utenti disorientati anche da quanto è accaduto col Covid.

Una mission che nasce, peraltro, con nobili sentimenti, quelli di genitori che hanno chiesto ai loro figli di ripagare i sacrifici patriarcali investendo sul Molise.

Sintetizzando, il Medical Center abbina l’offerta di diagnostica e di prestazioni di altissima qualità e un accesso sostenibile anche per coloro che mai avrebbero ipotizzato di poter ricorrere a centri privati.