Si allontana da Serracapriola e arriva a Portocannone in stato confusionale, interviene il 118

Cronaca
giovedì 13 maggio 2021
di La Redazione
L'intervento del 118 Molise coi volontari della Misericordia a Portocannone
L'intervento del 118 Molise coi volontari della Misericordia a Portocannone © TermoliOnLine

PORTOCANNONE. In anni lontani, nel 2008, venne deciso che la caserma dei Carabinieri a Portocannone dovesse essere chiusa. Decisione ritenuta dai più ingiustificata, vista la posizione strategica del comune arbereshe. Aggregare i militari alla stazione di Campomarino, Caserma da tempo sottodimensionata, la cui giurisdizione già andava oltre una normale stazione, vista l’estensione territoriale e il confine con la Puglia, per non parlare dell’assalto estivo al Lido, non è stata la soluzione idonea per una realtà come Portocannone. Diciamo questo, prendendo spunto da un episodio avvenuto nel pomeriggio di ieri.

Una persona con grossi problemi di disagio sociale, residente a Serracapriola, una vecchia conoscenza di Termoli, dove anni fa divenne un vero caso, poiché in condizioni igienico-sanitarie precarie a dire poco, stazionava davanti ai locali pubblici. Ieri, dopo un lungo periodo di assenza dal suolo molisano, si è rifatto vivo, proprio a Portocannone. Era in condizioni di totale stato confusionale, creando scompiglio in paese. Intervenuta l'amministrazione Comunale che ha contattato alternativamente prima  i Carabinieri e poi  il 118 Molise, dopo un fitto scambio di telefonate sullla competenza del caso, ad un ora e mezzo dalla segnalazione, il sanitari del 118 Molise soccorso  e lo hanno prelevato, portandolo al Pronto soccorso dell’ospedale San Timoteo.

Sullo sfondo resta una storia di disagio personale profonda, che meriterebbe di essere gestita adeguatamente nel paese di origine, ma questa vicenda richiama all'attenzione anche la necessità della presenza  di un comando dell’Arma su Portocannone che, ricordiamo, non dispone neanche di personale di polizia locale. Mesi fa la questione venne affrontata, su iniziativa proprio del sindaco Giuseppe Caporicci, in un comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza, in Prefettura in cui si erano assicurati incremento di personale per la Caserma di Campomarino rled aumento dei servizi sul comune di Portocannone.