Altro rogo a Bosco Fantine, l'allarme di alcuni imprenditori turistici della costa

Cronaca
martedì 20 luglio 2021
di La Redazione
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Altro rogo a Bosco Fantine
Altro rogo a Bosco Fantine © TermoliOnline.it

CAMPOMARINO. Ancora un incendio doloso ieri, intorno alle 18.30, al Bosco Fantine di Campomarino. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Termoli. Incredibile la sequela di roghi che si succedono in quel tratto pregiato di costa a Sud di Campomarino, solo pochi giorni fa ne avevamo rimarcato l’eccessiva assiduità.

Frequenza anomala che non ha colpito solo noi, ma anche altri.

A farsi sentire alcuni imprenditori turistici della costa a Sud di Campomarino, che amplificano la portata del problema chiedendo controlli e cura del verde. «Per primo sottolineiamo il ripetersi in modo ciclico di incendi che mettono a repentaglio le vite delle persone che si recano nel nostro Molise per poter trascorrere una vacanza a contatto con la natura e non si meritano di essere traumatizzati ogni anno dagli stessi eventi. La totale mancanza del comune di tutelare delle attività turistiche-ricettive che portano benefici allo stesso; la totale mancanza di controllo e cura del verde nonostante si ostinino a chiamare bosco delle fantine un luogo non gestito che ormai è una discarica a cielo aperto e dove le specie vegetali tipiche del luogo sono sommerse da piante infestanti e da immondizia di ogni genere; la mancanza di controllo delle persone che occupano il suolo comunale in modo abusivo e che annualmente per creare pascoli appiccano incendi che poi si rivelano pericolosi per l'incolumità del prossimo senza possibilità da parte delle forze dell'ordine di agire per colpa di qualcuno che permette ciò; la mancanza di cura della sede ferroviaria che non è altro che un ammasso di sterpaglie secche accanto ai binari altra potenziale miccia per gli incendi; infine la totale assenza di  considerazioni per le attività che sono poste a lato della statale su contrada Marinelle dove ci sono campeggi, ristoranti e il porticciolo turistico che dovrebbe essere una zona valutata e considerata a vocazione turistica e invece viene abbandonata a se stessa in mezzo a cannucce e strade dissestate dove i fruitori delle strutture ricettive hanno disagi anche per arrivare. Tutto questo mi sembra un controsenso a livello comunale che fa vedere che organizza eventi e cerca ogni anno la Bandiera Blu... ma per fare cosa per portare persone solo al centro di Campomarino dimenticando le attività decentrate? Che comunque partecipano alla vita della cittadinanza e portano turisti per fare conoscere le nostre splendide coste e il nostro mare. Vorremmo far rendere conto al comune e a chi lo gestisce... o pensa di farlo che la prevenzione degli incendi è una priorità anche e soprattutto per chi dice di rispettare l'ambiente e organizza giornate di pulizia spiaggia... esistono anche altri siti ugualmente importanti da pulire e controllare».