Green pass, controlli a tappeto dei Nas: chiuso bar a Petrella Tifernina, sanzioni a 4 negozi

Multa da 800 euro nei confronti del titolare del bar e dell'avventore, oltre a sequestro di alimenti e sanzioni per mancata attuazione della procedura Haccp.

Cronaca
sabato 25 settembre 2021
di La Redazione
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Carabinieri Nas (foto archivio)
Carabinieri Nas (foto archivio) © Web

CAMPOBASSO-ISERNIA. Continuano senza sosta i controlli dei Carabinieri del Nas sulla certificazione verde all’interno di attività e servizi. Durante gli accertamenti, effettuati in tutta l’Italia, sono emerse numerose irregolarità. In Molise, nello specifico, i Nas di Campobasso sono intervenuti in un bar di Petrella Tifernina dove è emersa l’omessa verifica da parte del titolare del possesso della certificazione dei clienti: infatti, nell’area dedicata a sala giochi, vi era la presenza di un avventore senza green pass. È stata disposta la chiusura dell’attività per giorni uno ed elevate sanzioni amministrative nei confronti delle parti per complessivi euro 800.

Sempre in provincia di Campobasso i Carabinieri del Nas sono intervenuti in un negozio di generi alimentari dove hanno sequestrato la merce, oltre ad elevare numero quattro sanzioni in tre negozi nella provincia di Campobasso ed uno nella provincia di Isernia per mancata attuazione della procedura Haccp.

Dall’entrata in vigore della normativa, sono state ispezionate oltre 5.000 mila attività, contestando 236 violazioni, delle quali 128, per omessa verifica, ai titolari di esercizi commerciali ed attività dove è previsto l'obbligo della certificazione, come ristoranti e bar, palestre, sale scommesse e mezzi di trasporto.
 
Ulteriori 108 sanzioni sono state invece applicate nei confronti dei clienti per mancato possesso del certificato. Dalle ispezioni dei Nas è emerso che 116 sanzioni sono riconducibili a strutture di somministrazione di alimenti e bevande, quali ristoranti, pizzerie e bar, 58 sono relative a palestre, piscine e centri benessere, 38 a sale scommesse, sale gioco e attività ricreative, mentre 24 nell’ambito dei servizi di trasporto a lunga percorrenza, per un valore complessivo di oltre 94mila euro di sanzioni amministrative.
 
A queste, si aggiungono cinque violazioni penali contestate ad altrettante persone, denunciate alle autorità giudiziarie per i reati di falso e sostituzione di persona poiché ritenute responsabili di aver utilizzato certificati verdi Covid di altre persone o di aver esibito falsa documentazione attestante la negatività al Covid-19.
 
Nel corso dei controlli, gli interventi dei Nas hanno riguardato anche la corretta applicazione delle restanti misure di contenimento alla diffusione epidemica, contestando ulteriori 196 violazioni per inosservanza rispetto alle operazioni di sanificazione dei mezzi, alla presenza di dispenser per l’igienizzazione delle mani, all’uso delle mascherine, alle informazioni agli utenti sulle norme di comportamento e di distanziamento.