Il nuovo comandante provinciale dell'Arma si presenta così: troppi furti in Basso Molise

Cronaca
Termoli venerdì 14 settembre 2018
di Erika Cieri
La conferenza stampa col nuovo comandante provinciale dell'Arma
La conferenza stampa col nuovo comandante provinciale dell'Arma © Termolionline.it

CAMPOBASSO. Il tenente colonnello Emanuele Gaeta è il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri a Campobasso.

Si è svolta questa mattina, nella sala conferenze del Comando dei Carabinieri di Campobasso, la conferenza stampa convocata dal nuovo Tenente Colonnello Emanuele Gaeta, nella quale sono state illustratele iniziative di prevenzione sul territorio e le nuove attività che lo stesso porrà in essere.

Il tenente Colonnello, ha un ricco curriculum. E’ stato comandante di Plotone e poi di Compagnia allievi. Ha comandato quattro compagnie territoriali: Tuscania, Viterbo, Caserta e Anzio.; dopodiché è stato Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri a Roma ed impiegato in tre uffici (operazioni, assistenza personale e condizione generale del personale); ultimo incarico Comandante Provinciale di Campobasso. Lo stesso si dice molto soddisfatto per questo ultimo incarico, perché ama molto la territoriale ma soprattutto perché questo luogo a lui molto caro, in quanto qui, è iniziata la sua carriera nell’Arma dei Carabinieri.

Il Tenente lavorerà molto per la prevenzione reati: “Devono avvenire meno reati, saranno incrementate le pattugli, molti più controlli, il controllo è la chiave principale di prevenzione sul territorio”.

Si auspica, anche, di avere come obiettivo, molta vicinanza al cittadino soprattutto dopo il terremoto.

Vi è necessità di incrementare il rapporto di fiducia con le persone che possono denunciare ogni cosa, devono collaborare, possono parlare e dire. Saranno accolte tutte le richieste.

Il territorio è composto da 84 comuni, controllato da quarantaquattro stazioni e quattro compagnie e cinquecento carabinieri, oltre al nucleo operativo, radiomobile ed investigativo.

Il territorio molisano, dice lo stesso, “è interessato da varie tipologie di reati: in primis reati in materia di stupefacenti, presenti più di altre province; usura presente ma è tenuta sotto controllo e in basso Molise presenza di furti”.

Verranno potenziati i controlli con l’utilizzo degli stessi uomini e pattuglie ma lavorando in modo diverso e strategico, soprattutto coordinando i vari reparti presenti sul territorio anche con la polizia locale.

Infine, conclude, il Tenente Colonnello: “il messaggio, voglio far passare è prevenzione e sicurezza del cittadino, e non lasciare svanire l’alto senso di legalità che è presente in questa città e regione”.