Teatro verde fruibile, il Tribunale assolve Giandomenico Sale

Cronaca
Termoli sabato 09 febbraio 2019
di La Redazione
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La conferenza di Cocomazzi e Sale
La conferenza di Cocomazzi e Sale © TermoliOnLine

TERMOLI. Assolto Giandomenico Sale della Frentania Teatri.

Nessun abuso commesso, assolto con formula piena “perché il fatto non sussiste” dal Giudice Monocratico del Tribunale Penale di Larino Testa, Giandomenico Sale, rappresentante dell’Associazione Frentania Teatri, che nel 2016 stipulò con il Comune di Termoli un contratto di gestione del Teatro Verde per la conduzione delle attività teatrali e di spettacolo per quella stagione estiva.

La vicenda prese il via da un esposto a firma di un cittadino ed un esponente politico locale, i quali asserivano che da un lato Sale non possedesse le debite licenze ed autorizzazioni di pubblica sicurezza e che dall’altro le attività venivano svolte abusivamente a motivo della carenze delle debite prescrizioni – tra cui la certificazione di agibilità della struttura – dell’Autorità a tutela della pubblica incolumità.

Orbene, mentre già in precedenza il medesimo Tribunale Penale aveva chiarito la posizione del Sig. Sale in ordine alle licenze e alle autorizzazioni di pubblica sicurezza, la sentenza di ieri ha definitivamente e categoricamente smentito e “smontato” ogni costrutto accusatorio in ordine alla paventata carenza dell’idonea documentazione amministrativa e urbanistica relativa all’agibilità della struttura di proprietà del Comune di Termoli.

Viva soddisfazione è stata espressa dal difensore del signor Giandomenico Sale, l’avvocato Michele Cocomazzi: “Come già anticipato nella conferenza stampa di qualche mese fa, questa vittoria giudiziaria conferma l’inconsistenza e la inappropriatezza di processi sommari svolti con premeditazione fuori dalle aule di giustizia e, come avevo tenuto già a precisare in quella sede, puntualmente è accaduto che ogni capo di imputazione è stato agevolmente smontato, tenuto conto della regolarità della documentazione e delle autorizzazioni anche di natura strutturale del complesso Teatro Verde in nostro possesso tali da avvalorare il perfetto rispetto delle richiamate prescrizioni con precipuo riferimento alla certificazione di agibilità della struttura, non solo come richiamate dal Testo Unico delle Leggi sulla Pubblica Sicurezza, ma tali da non poter configurare la consumazione di alcun reato come configurato dall’applicazione dell’art. 681 del Codice Penale così come era stato ascritto alla condotta del mio assistito, condotta che si è rivelata oltremodo corretta e rispettosa della legge”.