Donna accoltellata, nelle prossime ore sarà sentita dal Pm

Il legale: "La mia assistita è attualmente ricoverata in ospedale per uno stato di ansia reattiva generata dall'aggressione subita"

Cronaca
Termoli mercoledì 13 marzo 2019
di F. C.
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Donna aggredita (foto d'archivio)
Donna aggredita (foto d'archivio) © La Nuova Ferrara

VASTO. E' tornata nuovamente in ospedale la donna di San Salvo aggredita sabato sera in piazza Sardegna con 7 coltellate ad una gamba (LEGGI).

La quarantenne, C. M., nata a Termoli e residente a San Salvo, ha richiesto l'assistenza medica non per le ferite riportate a seguito dell'aggressione perpetrata dal suo ex compagno, ma per avere un supporto psicologico dopo quanto subito.

Intanto sul fronte dell'indagini ci sono sviluppi. Il Pm, Michele Pecoraro, ha convocato la vittima per la tarda mattinata di domani in Procura in quanto vuole ascoltare la sua versione dei fatti su quanto accaduto.

A riguardo il legale della donna, Donatella Monaco, ha affermato:

«La mia assistita è attualmente ricoverata, in seguito al perdurante stato di ansia reattiva, generata dall’aggressione subita nella serata di sabato. Si sente più al sicuro nella struttura ospedaliera, che a casa, dove teme di rimanere da sola, in assenza di ambiente protetto o misura cautelare.

Ci auguriamo che, in casi come questi, si dia già attuazione ai principi contenuti nel disegno di legge , denominato “Codice rosso”, all’esame del Parlamento. Questo disegno di legge prevede una corsia preferenziale alle querele, presentate dalle donne vittime di maltrattamento e di violenza, di stalking e di una serie di altri reati di genere: a fronte di una denuncia/querela a loro pervenuta, la polizia giudiziaria deve essere in grado di agire immediatamente comunicandola “senza ritardo” (anche in forma orale) al Pubblico Ministero, così introducendo una sorta di presunzione di urgenza o “Codice rosso”, per queste tipologie di reato.

La riforma, prevede inoltre un altro strumento importante: l’audizione della vittima entro le 72 ore dalla presentazione della querela. Lo scopo è quello di “avviare tempestivamente la procedura al fine di adottare provvedimenti “protettivi o di non avvicinamento” prima dell’irreparabile».