Primo pusher dell'anno in manette: 20enne trovato con 200 grammi di marijuana

Cronaca
Termoli martedì 07 gennaio 2020
di La Redazione
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Carabinieri tra Termoli e Campomarino
Carabinieri tra Termoli e Campomarino © Termolionline.it

TERMOLI. Primo spacciatore dell’anno in manette a Termoli. Nel Ponte dell’Epifania un 20enne, peraltro incensurato, non aveva nella calza né dolci e né carbone, ma tornava in tarda serata dalla provincia di Foggia con una bustina contenente 200 grammi di marijuana e per questo è stato arrestato dai Carabinieri della compagnia di Termoli, durante un posto di controllo ordinario, sempre prezioso, in agro di Campomarino, quasi al confine col territorio termolese.

Una zona particolarmente delicata per il passaggio di stupefacenti che poi vengono smerciati sul mercato locale.

Il 20enne era alla guida di una utilitaria e quando l’alt dei militari dell’Arma gli ha imposto di accostare, ha mostrato sensibile nervosismo.

Immediata l’ispezione da parte dei Carabinieri, che hanno rivenuto un sacchetto con la sostanza stupefacente, circostanza che ha fatto scattare l’arresto in flagranza di reato.

Si tratta del primo operato dai militari dell’Arma nella provincia in questo scorcio iniziale di 2020.

Ancora una volta la statale 16 si conferma crocevia dei traffici ed è molto probabile che la marijuana fosse destinata a giovanissimi e coetanei della piazza termolese, acquistata nel foggiano.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso il ritrovamento di materiale utile al confezionamento delle dosi, nonché una sessantina di bustine di cellophane vuote pronte per essere riempite di erba.

Un ulteriore successo dell’attività pianificata dal comando compagnia Carabinieri di Termoli, finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati nell’ambito del contrasto allo spaccio delle sostanze stupefacenti.

Il giovane è stato poi ristretto agli arresti domiciliari, proprio perché la sua fedina penale era immacolata, fino a quel momento.

La droga sequestrata è stata poi consegnata al Lass di Foggia, per le analisi e la successiva distruzione.