​Il destino spezza la vita di Valentina a soli 24 anni: la comunità è sotto choc

Cronaca
giovedì 13 febbraio 2020
di Valentina Cocco
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La compianta Valentina La Porta
La compianta Valentina La Porta © Facebook

TERMOLI. Certi dolori sono impossibili da reggere, ti rubano le energie e si impossessano di te fino a consumarti, così come la notizia che una giovane vita è stata spezzata da un destino infausto: morire a soli 24 anni, per un incidente stradale lascia un vuoto incolmabile nella comunità, ti fa perdere il respiro e cedere il terreno sotto i piedi. Lo stesso dolore che ha lasciato Valentina La Porta che, nel primo pomeriggio di oggi, ha perso la vita in sella alla sua moto. Una passione, quella delle due ruote, che l’accompagnava da sempre e che non l’ha lasciata nemmeno negli ultimi istanti di vita: è di qualche mese fa la foto di quella moto, una Naked color verde, postata sul suo profilo Facebook.

Una ragazza sempre sorridente, buona e gentile: te ne accorgevi subito, anche senza parlarci perché il suo volto ed i suoi occhi sinceri, spesso nascosti dalle lenti di quei grandi occhiali, non lasciavano spazio a dubbi. La conferma arriva anche dai suoi amici che, ora, si stringono al dolore che ha colpito la famiglia. Lei, con la leggerezza dei suoi anni, ha lasciato un segno indelebile sia a Torremaggiore dove era nata, sia a Campomarino, dove era cresciuta, nonché a Termoli dove viveva ed aveva numerosi amici che a San Giacomo degli Schiavoni dove lavorava in un bar tabacchi: “Non riesco a credere che non sentirò più la tua voce”, scrive qualcuno sul suo profilo Facebook.

Tanti, tantissimi, i messaggi sui social e sotto gli articoli che riportano la sua morte: impossibile dimenticarla. La sua passione per il calcio a 5, giocava nell’Arcadia che scrive “insegna il Futsal agli angeli”, assieme all’amore per la vita non passavano inosservate: “Una tragedia”, “Un altro piccolo angelo ha lasciato questo mondo”. Parole semplici, che rappresentano il dolore per la perdita di una giovane vita. E mentre molti pregano per la giovane anima, qualcuno punto il dito contro quel “maledetto incrocio” di via Pertini, considerato pericoloso dai più. “Uno svincolo studiato con i piedi”, scrive qualcuno prima di proporre “una rotonda” o l’impossibilità di “andare verso San Giacomo”.