Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte del giovane Domenico D’Amico

Cronaca
lunedì 15 giugno 2020
di Annamaria Ricci
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L'ospedale Veneziale
L'ospedale Veneziale © TermoliOnLine

POZZILLI. Sarà l’autopsia a chiarire le cause della morte del giovane Domenico D’Amico, il 22enne di Bojano che sabato sera è rimasto schiacciato da una pressa durante il turno di lavoro presso la fabbrica Serioplast del Nucleo Industriale di Pozzilli. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Isernia ha aperto un fascicolo e il reato ipotizzato è di omicidio colposo.

Gli accertamenti proseguono da parte dei Carabinieri della compagnia di Venafro e della stazione di Filignano intervenuti subito dopo l’incidente sul lavoro insieme con gli operatori del 118 di Venafro e i Vigili del Fuoco che, prontamente, cercarono di liberare il corpo incastrato nel macchinario del giovane operaio.

Anche oggi sono stati effettuati altri sopralluoghi presso lo stabilimento della Serioplast nel luogo dove la tragedia si è consumata ed il giovane ha perso la vita.

L’esame autoptico sarà effettuato nelle prossime ore presso l’Ospedale “Veneziale” di Isernia e la salma sarà restituita alla famiglia per la sepoltura.

Intanto oggi i colleghi e amici di Domenico impiegati nello stesso stabilimento, così come i colleghi della Unilever e dell’indotto della multinazionale, di cui la Serioplast fa parte, hanno organizzato un’assemblea che ha avuto quale scopo quello di un momento di riflessione sulla tragedia da poco consumata e un modo per poter esprimere cordoglio ai familiari del giovane bojanese.