Al posto giusto, nel momento giusto: si sente male, salvato col primo soccorso

Cronaca
mercoledì 01 luglio 2020
di Emanuele Bracone
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L'intervento di primo soccorso compiuto da Rinaldi
L'intervento di primo soccorso compiuto da Rinaldi © Termolionline.it

TERMOLI. Manovre salvavita e di primo soccorso. Quando si sanno compiere, si cambiano sorte e destino di chi rischia di andare al creatore anzitempo.

Chissà, magari dovrebbero essere incluse in quelle best practice che tutti dovremmo conoscere.

La testimonianza emblematica di quello che abbiamo testé asserito è l’intervento fondamentale compiuto ieri a Termoli, in un locale pubblico, da un amministratore comunale, Francesco Rinaldi, che è intervenuto provvidenzialmente in un locale pubblico nella periferia Sud della città adriatica quando un 56enne, peraltro medico, ha subito un grave blocco respiratorio. L’esponente azzurro ha saputo mettere le braccia dell’uomo nella posizione utile e ha cominciato manovre che hanno consentito all’equipaggio del 118 Molise di giungere in tempo coi volontari della Misericordia, per trasferire il malcapitato all’ospedale San Timoteo.

Un intervento ritenuto risolutivo dagli stessi medici di viale San Francesco, che poi hanno disposto il trasferimento del paziente al Neuromed di Pozzilli.

Abbiamo chiesto allo stesso Rinaldi cosa abbia provato a salvare la vita di un uomo.

«A chiunque potrebbe capitare di sentirsi male. A chiunque potrebbe capitare inoltre di assistere al malessere improvviso di una persona. In tali contesti è fondamentale la conoscenza di tecniche di primo soccorso o per essere assistiti o meglio ancora per salvare una vita umana. Si perché sono attimi decisivi. Nell’attesa dell’arrivo dell’ambulanza la conoscenza di manovre salvavita potrebbe essere decisiva. Ogni cittadino dovrebbe frequentare corsi di primo soccorso e avere nel proprio bagaglio di conoscenze delle nozioni basilari».