Bruno Gambarotta premia il racconto di Giuseppe Zio "Tra il cielo e il mare" a Lanzo Torinese

Cultura
domenica 25 luglio 2021
di La Redazione
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La premiazione di Giuseppe Zio
La premiazione di Giuseppe Zio © TermoliOnline.it

SAN MARTINO IN PENSILIS. Nella bella cornice del borgo di Lanzo Torinese, in provincia di Torino, a nord della Reggia di Venaria Reale,  a ridosso della catena montuosa del Moncenisio, famoso per il celeberrimo Ponte del Diavolo, sabato 17 luglio, si è svolta la serata di premiazione di un importante Concorso letterario nazionale per libri Editi e inediti, “Il Borgo Italiano” che ha la peculiarità di scegliere libri che siano legati e valorizzino alcuni dei mille campanili d’Italia.

Hanno partecipato in ben 87 autori, di 19 regioni italiane e nella sezione dei libri inediti, la giuria, presieduta dal giornalista e personaggio televisivo Bruno Gambarotta, ha ritenuto di assegnare il primo premio come il migliore il libro al dottor Giuseppe Zio di San Martino in Pensilis che ha valorizzato al meglio il proprio borgo con lo scritto intitolato “Tra il cielo e il mare".

Della vita e delle avventure di Michelangelo Saraceno” con la seguente motivazione:”bellissime pagine. Scritto in maniera semplice e lineare con una lettura che ti permette di rimanere nel racconto in maniera diretta. Un libro di viaggio ma anche di formazione, dove il protagonista, attraverso un atto e una volontà di vendetta, o meglio di giustizia, diventa adulto e persona di cultura, e attraverso il suo viaggio incontra personaggi importanti”.

Il Premio, oltreché una bellissimo dipinto di un autore Locale che rappresenta il famosissimo Ponte del Diavolo, è la possibilità di pubblicare in una collana importante della Casa editrice Tralerighe.Giuseppe Zio ha voluto omaggiare la sindaco di Lanzo Torinese con il libro di storia da lui curato che ha inviato il sindaco di San Martino in Pensilis Giovanni Di Matteo, e con il Dizionario di Sanmartinese di Domenico Lanese, curato e stampato dall’Associazione culturale Lagrandeonda, di cui lo stesso autore fa parte. Il dott. Zio nel ringraziare la giuria ha sottolineato l’importanza di preservare la storia e gli idiomi dialettali, che sono una ricchezza infinita e variegata della nostra cultura italiana. La serata è stata allietata da musica, interventi di altri autori con opere importanti, ma soprattutto dalla verve ironica del Presidente della Giuria Bruno Gambarotta.