I paesaggi del Molise da sfondo al film 'Sole a catinelle' di Checco Zalone

Cultura
Termoli mercoledì 30 ottobre 2013
di Emanuele Bracone
TERMOLI. Esce domani, 31 ottobre, in tutte le sale italiane, con la cifra record di 1.200 copie, "Sole a catinelle", il nuovo film con Checco Zalone e con la regia di Gennaro Nunziante. C'è grande attesa per quello che si annuncia come uno dei grandi successi popolari della stagione cinematografica. E' un motivo di soddisfazione anche per l'associazione MoliseCinema che ha collaborato ufficialmente con la produzione TaoDue per la parte molisana del film, ha partecipato alla individuazione delle location, ha coordinato le attività del casting molisano (a cui hanno partecipato oltre 1000 persone), e ha collaborato al set lungo tutta la durata delle riprese. Almeno un quarto del film, visto ieri in anteprima a Roma, si svolge in Molise. I paesaggi del valle del Biferno sono splendidi, valorizzati da una fotografia di grande qualità cinematografica, così come i paesi che hanno ospitato il set: Limosano, Provvidenti, Petrella Tifernina. Certo la storia dipinge un Molise bucolico e fuori dal tempo che non corrisponde ovviamente alla realtà dei fatti. Ma bisogna considerare che si tratta di una commedia surreale e paradossale che deve essere letta con ironia. Inoltre, ha rivelato lo stesso Zalone nella conferenza stampa di presentazione, la prima sceneggiatura prevedeva uno sviluppo diverso, dove il Molise aveva un cambiamento "produttivo" nella parte conclusiva del film (in ogni caso "Sole a catinelle" finisce sempre in Molise con una scena strepitosa). Nella stessa conferenza stampa Checco ha poi ringraziato i molisani per la splendida accoglienza, ha definito "bellissima" la terra molisana e ha invitato tutti ad andare a visitare un borgo magnifico come Provvidenti. "Ma non dite che ve l'abbiamo detto noi", ha proseguito scherzando sull'immagine arretrata della regione e con altre battute esilaranti. Occorre ricordare anche l'indotto che il film ha portato sul territorio molisano: la consistente troupe di TaoDue (circa 100 persone) è stata ospitata per quasi un mese da strutture turistiche molisane. La produzione ha inoltre coinvolto alcuni lavoratori locali: tecnici, operai, fornitori, ditte, etc. Sono stati scelti anche alcuni attori molisani e numerose comparse. Tra gli attori Matilde Caterina, zia Ritella nel film, e Stefano Sabelli, il cugino Onofrio. MoliseCinema auspica che ora possa finalmente decollare la Film Commission regionale. Molte produzioni importanti stanno chiedendo di venire a girare in Molise e possono far diventare la regione un grande set a cielo aperto per il cinema italiano e internazionale. Oltre al supporto logistico MoliseCinema ha curato la realizzazione di un backstage video, a cura di Simone Zeoli, e di uno fotografico, di Thomas Tozzi, sulle riprese del film in Molise che, dopo l'anteprima a Casacalenda in estate, saranno presentati nei prossimi giorni al cinema Fulvio di Guglionesi e poi in altre sale della regione. Infine "Sole a catinelle" sarà anche un modo per rilanciare i cinema in Molise. Questo film sarà infatti proiettato in varie sale, alcune riaperte per l’occasione: Oltre a Campobasso, a Termoli e a Isernia, anche Casacalenda, Guglionesi e successivamente Agnone. Speriamo che serva a far tornare tra la gente il gusto per il cinema in sala e a facilitare il passaggio al sistema di proiezione digitale. Per informazioni: info@molisecinema.it