Risorse idriche e gestione integrata: ci pensano gli studenti!

Cultura
domenica 05 marzo 2017
di Michele Trombetta
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Risorse idriche e gestione integrata: ci pensano gli studenti!
Risorse idriche e gestione integrata: ci pensano gli studenti! © n.c.
TERMOLI. Ieri l’IISS Alfano da Termoli, Aula Magna del Liceo Classico “Perrotta” in Via Asia, il Dirigente Scolastico Concetta Rita Niro e le prof. Daniela Grimaldi e Rosanna Colecchia, accompagnate dai Water Boys (team del progetto OpenCoesione di Istituto) hanno presentato l’open Data Day, evento annuale celebrato in tutto il mondo che rappresenta una vera e propria festa dei dati aperti. Come funziona? Gruppi da tutto il mondo creano eventi locali in cui usano dati aperti nelle proprie comunità e diffondono un uso migliore delle risorse. Gli studenti termolesi, che nel progetto si chiamano “Dangerous Water no grazie”, hanno deciso di proporre una sensibilizzazione dei loro coetanei e delle Autorità (Sindaco, Prefetto e Assessori competenti) sull’area di intervento legata alle risorse idriche e alla loro gestione integrata. Il progetto è finalizzato a creare responsabilità di cittadinanza attiva e monitoraggio civico negli alunni e nei loro coetanei, cittadini di domani. Era presente all’evento la dott.ssa Carmela Basile della della Europe Direct di Campobasso. Il progetto rientra nel più ampio “Alter@lfa” di alternanza scuola-lavoro promosso dall’IISS Alfano e sostenuto a livello nazionale dal team Asoc (a scuola di open-coesione). Il gruppo dell’IISS Alfano svolge la propria opera di sensibilizzazione anche attraverso i social media (Facebook, Twitter e Instagram) con un proprio profilo @dangerouswater che documenta le attività via via realizzate. Oltre alle classi degli alunni dello scientifico in prima fila c'era per l'amministrazione comunale la vice sindaco prof.ssa Maria Chimisso, assessore alle politiche sociali, il consigliere Antonio Giuditta e Francesco Rinaldi. Proietati alcuni video da parte del gruppo di studenti del progetto e poi  sono state spiegate tutte le fasi operative dei “Dangerous  Water no grazie” un progetto che ha riscontrato parecchi consensi favorevoli e sicuramente avrà un futuro.