"Il filo di Arianna" premiato a Roma per il quarto anno consecutivo

Cultura
mercoledì 29 novembre 2017
di La Redazione
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Filo di Arianna
Filo di Arianna © Liceo Alfano

TERMOLI. Nella Biblioteca Nazionale Centrale di Roma il 25 ottobre scorso si è svolta la Cerimonia di Premiazione 2017 dell’Associazione E.I.P - Italia – Scuola strumento di pace- che ha assegnato per il IV anno consecutivo il I PREMIO NAZIONALE TEATRO al Laboratorio teatrale “IL FILO DI ARIANNA” per lo spettacolo LA GRANDE ILLUSIONE.

Hanno partecipato alla manifestazione gli studenti, Nicola Cappella, Silvia Ciampone Antonio D’Ortona, Giorgio Lanza, Laura Marinelli, Giada Settanni e i docenti, prof.ssa Lucia Lucianetti, che ha ideato il progetto e curato la recitazione, prof.ssa Anna Maria Maiorino, che ha curato la scenografia, in rappresentanza di tutti i ragazzi che hanno lavorato all’allestimento scenico e del prof. Gianluca De Lena che ha curato le esecuzioni musicali.

La Presidente della sezione italiana dell’E.I.P. Anna Paola Tantucci, consegnando la coppa e le medaglie, ha elogiato molto la bravura dimostrata nell’interpretazione del testo “La grande magia” di Eduardo de Filippo a conferma del giudizio positivo espresso dalla Giuria anche negli anni passati.

Il dramma LA GRANDE ILLUSIONE è stato rappresentato a Termoli il 24, 25, 26 febbraio nell’Auditorium di Santa Maria degli Angeli, nel Politeama di Bisceglie il 29 aprile e replicato a Termoli il 14 settembre nella Piazza del Crocifisso.

Il “Il Filo di Arianna”, nato nel 1991/92 con attività ininterrotta fino ad oggi, è stato il primo Laboratorio scolastico a Termoli e ha suscitato l’interesse per il teatro non solo negli allievi del Liceo Scientifico “Alfano” ma anche delle altre scuole del territorio; per la scelta degli autori (Pirandello, Eduardo de Filippo, Shakespeare, Goldoni ecc.) per i generi (commedia, operetta, farsa, musical), per le attività multidisciplinari e interdisciplinari e per le tematiche sempre attuali ha offerto agli studenti un percorso per esplorare le proprie potenzialità espressive e creative, ha promosso la cultura della legalità, ha contribuito al processo di formazione ed educazione della comunità come dimostra la partecipazione costante e appassionata della cittadinanza.