#Io Leggo Perché: con Emiliana Erriquez, contest al comprensivo Difesa Grande

Cultura
sabato 28 novembre 2020
di La Redazione
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#Io Leggo Perché: contest 1 all'istituto comprensivo Difesa Grande
#Io Leggo Perché: contest 1 all'istituto comprensivo Difesa Grande © TermoliOnLine

TERMOLI. Il patrocinio triplice degli assessorati alla Cultura, alle Politiche sociali e all'Ambiente del Comune di Termoli nonché del Miur, alla base del progetto a largo respiro portato avanti dall'istituto comprensivo Difesa Grande: "La gentilezza, un filo che unisce", che stavolta, ieri mattina, ha visto realizzarsi lo step Legarsi al Pianeta, con l'incontro nell'ambito del ciclo #ioleggoperché dedicato alla scrittrice Emiliana Erriquez e la lettura del suo libro "Il peso delle stelle". Fondamentale la collaborazione della libreria "Il Vecchio e il mare".

Un evento vissuto chiaramente a distanza, dalle 11.30, in collegamento Meet.

Una iniziativa compresa nel contest nazionale che tende a promuovere l’amore per i libri e la lettura, nonché invita tutti all’acquisto e alla donazione di libri alle scuole, col nobile intento di accrescere le biblioteche scolastiche.

La curatrice del progetto, l’insegnante Carla Di Pardo, ha riferito come sia stato: «Un bellissimo e soprattutto interessante incontro, sarebbe stato più bello in presenza, ma anche su Meet, si può comunque stare insieme e lavorare per la formazione di giovani generazioni, #ioleggoperché insieme a #libriamoci sono due appuntamenti,che si sono passati la staffetta, che si occupano di Cultura, che divulgano l’amore per i libri e per la lettura. Durante l’evento, Emiliana ha ricoperto due importanti ruoli, uno di libraia, dove ci ha dilettato con delle letture riguardanti racconti sugli alberi e poi come scrittrice, dove ci ha letto dei passi del suo ultimo libro “Il peso delle stelle” toccando argomenti diversi passando dai sogni, la natura, i libri, la fantasia, fino ad arrivare ai problemi sull’immigrazione, e tanto tanto altro. I ragazzi attenti e interessati, hanno interagito, posto domande e perplessità, seguiti dalle docenti di Italiano, Anzovino e Cercia, prima di salutarci, abbiamo, tutti, dialogato con l’autrice. Esperienze che restano e che migliorano».