Articolo sul decesso dell'ex infermiera, precisazioni

Editoriale
sabato 03 aprile 2021
di Emanuele Bracone
Vaccinazioni
Vaccinazioni © Imagoeconomica

TERMOLI. La pubblicazione odierna relativa al decesso di una persona avvenuto dopo la somministrazione del vaccino anti-Covid, notizia localizzata a Lanciano, ha suscitato, forse anche a causa di un titolo che sarebbe stato il caso di rendere meno ‘netto’, una ridda di commenti, alcuni anche eccessivi indirizzati alla nostra testata.

Ma perché una rondine non fa primavera?

Perché da sempre Termolionline è scevro dal cavalcare il sensazionalismo e in ben più di un’occasione l’ha dimostrato preferendo rinunciare a pubblicazioni che avrebbero avuto una eco social e un rimbalzo in termini di click e interazioni esorbitante.

La notizia riportata oggi è un mero dato di cronaca, peraltro veicolato da numerosi siti territoriali e nazionali. La stessa fonte citata nel pezzo, l’Adn-Kronos, è una delle agenzie di stampa più importanti del Paese.

Non ci sottraiamo assolutamente dal confronto coi lettori, ma auspichiamo avvenga sempre in forma e toni civili, circostanza che ahinoi sovente viene avversata da chi forte del piglio da tigre di tastiera si lascia andare a insulti e commenti disdicevoli.

Termolionline prosegue nella sua missione informativa, eventi come quello odierno peraltro ci inducono a ulteriori riflessioni e contribuiscono a una maturazione ulteriore e una crescita che vogliamo sia un marchio distintivo del nostro operativo editoriale.