Il binomio vincente: Erasmus e Brigida insieme per la salvaguardia della natura

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domenica 14 marzo 2021
di La Redazione
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Il binomio vincente: Erasmus e Brigida insieme per la salvaguardia della natura
Il binomio vincente: Erasmus e Brigida insieme per la salvaguardia della natura © Personale

TERMOLI. La scuola non si ferma, anzi si accettano nuove sfide per far acquisire ai giovani studenti una dimensione sempre più orientata in chiave europea.

Con queste premesse l’Istituto Comprensivo Brigida di Termoli, guidato dal Dirigente Francesco Paolo Marra, sta portando avanti un progetto Erasmus+ in partenariato con altre tre scuole europee, su tematiche ambientali di forte impatto e attualità, come si evince dal titolo stesso “Nature can live without human but human cannot live after no nature” (“La natura può far a meno dell’uomo, ma l’uomo non può vivere senza la natura”).

Il progetto, in collaborazione con scuole di Ungheria, Turchia e Lituania - ha lo scopo di sensibilizzare gli studenti sui temi dell’ambiente e di arricchire le loro conoscenze in merito, attraverso metodologie di insegnamento-apprendimento innovative.
I partner di progetto si prefiggono di conseguire come obiettivi soprattutto quello di incrementare le conoscenze e la consapevolezza degli studenti su questioni ambientali, di stimolarli affinché sviluppino un pensiero “globale” di cittadinanza “attiva”, e di motivarli allo studio delle lingue straniere, potenziando le loro competenze comunicative  in lingua inglese (lingua veicolare del progetto) contrastando barriere culturali e linguistiche.

Tutti i paesi partner coinvolti nel progetto condividono la necessità di sviluppare negli allievi una maggiore consapevolezza circa i problemi ambientali quali i cambiamenti climatici, l’inquinamento, la carenza di risorse energetiche, il riciclaggio, la deforestazione, l’urbanizzazione selvaggia, il sovrapopolamento, e ritengono che sia utile e doveroso affrontarli sin dai primi anni di età degli allievi.

Il progetto (di durata biennale) partito ufficialmente lo scorso ottobre, nonostante le difficoltà legate alla didattica a distanza, è arrivato già al secondo step, che vede come tematica da sviluppare quella dell’inquinamento (Pollution) dopo la conclusione della prima tematica relativa ai cambiamenti climatici (Climate changes). I giovani studenti coinvolti (tutte le classi prime della secondaria di primo grado e le classi quarte e quinte della primaria), con molto entusiasmo partecipano alle attività e realizzano lavori digitali condivisi con gli altri paesi.

E’ un bel risultato, riconoscono le docenti referenti del progetto Giulia De Rosa e Angela Del Vecchio, vedere la partecipazione e il coinvolgimento dei ragazzi, nonostante le difficoltà della DaD, e ricevere apprezzamenti lusinghieri dai paesi partner, grazie anche alla sinergia del gruppo di lavoro e della corrispondenza tra alunni, docenti e famiglie, perché tendiamo tutti ad un unico obiettivo, la sana crescita dei nostri ragazzi improntata ai giusti valori, dando allo stesso tempo, una dimensione europea all’istruzione e alla scuola, anche in tempo di pandemia.