Lavoratori e lavoratrici agricoli stagionali in sciopero: sabato 10 la mobilitazione

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giovedì 08 aprile 2021
di La Redazione
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Lavoratori agricoli (foto archivio)
Lavoratori agricoli (foto archivio) © Web

CAMPOBASSO. «Le Lavoratrici e Lavoratori agricoli stagionali sono stati dimenticati dal governo, nessun sostegno dato loro negli ultimi decreti ristori, e dagli stessi imprenditori che nelle nostre regioni non vogliono rinnovare i contratti provinciali, ricordiamo che in questo caso parliamo di parecchi anni di mancato rinnovo, con punte fino a 10 anni». È quanto dichiarano Fai-Cisl Abruzzo Molise, Flai-Cgil Molise, Uila-Uil Molise.

«Questi lavoratori, che svolgono un lavoro primario e fondamentale per i consumatori finali, devono aver la stessa dignità degli altri, ricordiamo che svolgono il lavoro direttamente nei campi, negli agriturismi e nel settore florovivaistico.

Sabato 10 aprile 2021 saremo davanti a tutte le Prefetture d'Italia per rivendicare:

o la garanzia per l'anno 2020, ai fini previdenziali ed assistenziale, delle stesse giornate di lavoro svolte nel 2019;

o il bonus stagionale anche per loro;

o l'estensione della Naspi (disoccupazione) ai dipendenti a tempo indeterminato di imprese cooperative;

o le giuste tutele alle Lavoratrici e Lavoratori agricoli delle zone colpite da cala-mità naturali e/o eventi distruttivi;

o riconoscimento della Cassa Integrazione stabile anche per i pescatori, consi-derando la forte riduzione dell'attività di pesca:

o nella mobilitazione presenteremo anche la contrarietà al tentativo di sempli-ficare ancor di più l'uso dei voucher in agricoltura, che comporterebbero gravi ricadute sulle tutele e i diritti dei lavoratori;

o l'esigenza di rinnovare rapidamente i contratti provinciali considerando lo stallo totale nelle nostre regioni anche nelle trattative che addirittura non sono state neanche avviate vista l'indisponibilità delle controparti.

Sabato 10 aprile le lavoratrici e lavoratori agricoli scendono in piazza per far sentire la loro voce davanti alle prefetture dell’Abruzzo e del Molise».