Aggressione a Toma e Tiberio, la solidarietà del mondo politico

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sabato 15 maggio 2021
di La Redazione
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Donato Toma e Maurizio Tiberio (foto archivio)
Donato Toma e Maurizio Tiberio (foto archivio) © Personale

CAMPOBASSO. Il mondo politico esprime solidarietà dopo quanto avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, venerdì 14 maggio, al Presidente della Regione Molise Donato Toma ed al collaboratore Maurizio Tiberio.

Leontina Lanciano - Garante Regionale dei Diritti della Persona

“Apprendo con sconcerto dell’aggressione subita questa mattina, a Campobasso, dal governatore della Regione Molise, Donato Toma, e dal suo consigliere, Maurizio Tiberio.

Nei confronti di entrambi desidero esprimere la mia più totale solidarietà, manifestando una ferma condanna nei confronti di un episodio che non posso che definire inaccettabile.

L’odio e la violenza non sono tollerabili in una società che voglia definirsi civile, ed eventi come quello odierno non dovrebbero mai accadere.

Il rispetto dell’altro, e il confronto costruttivo, restano gli unici strumenti su cui si deve basare la convivenza sociale.

Mi auguro che sia il presidente che il suo consigliere, che ha subito un attacco anche fisico, possano riprendersi al più presto da questa spiacevole vicenda”.

Fabrizio Ortis – Senatore 4ª Commissione permanente (Difesa)

“Come uomo delle istituzioni condanno l’aggressione di cui sono state vittime il presidente della Regione Toma e il suo consigliere di fiducia Maurizio Tiberio fuori di un noto ristorante campobassano, come cittadino capisco la frustrazione e la rabbia di chi non ce la fa più ed auspico che si possano risolvere al più presto i tanti problemi che esasperano i molisani. In ogni caso la violenza non può mai essere la risposta”.

Francesco Roberti, Presidente della Provincia di Campobasso

“Il Presidente della Provincia di Campobasso, Francesco Roberti, e l'amministrazione provinciale condannano l’aggressione cui sono rimasti vittima il Presidente della Giunta regionale del Molise, Donato Toma, e il consulente economico Maurizio Tiberio.
A loro va la solidarietà dell'amministrazione di Palazzo Magno. Ci può essere difformità di vedute, così come vuole la democrazia, ma questa non deve mai sfociare nella violenza”.

MoVimento 5 Stelle Molise

“Il MoVimento 5 Stelle Molise esprime piena e incondizionata solidarietà al presidente della Regione Donato Toma e al suo collaboratore Maurizio Tiberio, vittime oggi di un atto di violenza. Violenza, sia verbale sia fisica, che non può e non deve mai essere giustificata di fronte a qualsiasi motivazione”.

Andrea Greco, consigliere regionale MoVimento Cinque Stelle

“La violenza non è mai la soluzione. A nulla. In teoria non ci sarebbe neanche bisogno di dirlo, ma invece bisogna ripeterlo.

La mia solidarietà a Toma e al suo collaboratore, con i quali in questi anni ci siamo spesso confrontati aspramente, si basa sulla mia esperienza personale che è la stessa di tanti rappresentanti delle istituzioni e tanti amministratori locali, ad ogni latitudine.

Mi è capitato di essere insultato, mi è capitato di essere accusato di carenze e responsabilità che non ho mai avuto e che non potrei neanche avere visto il ruolo che ho in Consiglio regionale. Ogni volta che mi è capitato ho provato a placare gli animi, perché ciò che avevo davanti era la rabbia dettata dalla paura, dalla preoccupazione.

E quando si è arrabbiati, quando la paura sfocia in frustrazione, non esistono distinzioni tra maggioranza ed opposizione, non c’è Giunta e Consiglio, non c’è Governo nazionale e regionale.
Non so se sia giusto, però posso capirlo, bisogna capirlo.

Ma proprio per questo, invece, non riesco a capire quanti anche tra i rappresentanti delle istituzioni in queste ore imputano quanto accaduto oggi alle opposizioni in Consiglio regionale. Sono dichiarazioni che sanno di strumentalizzazione e questo non posso accettarlo.

Qui, oggi, tutti abbiamo il dovere di condannare quanto accaduto, ma quanto accaduto deve farci riflettere sul periodo che stiamo attraversando.
Dire che “l’opposizione” è causa di violenza fisica e verbale vuol dire banalizzare l'episodio; vuol dire svilire l’angoscia della gente; significa dimenticare risposte mai date, soluzioni non trovate, promesse mancate. E lo ripeto: davanti a tutto ciò non ci sono maggioranza e opposizione, non ci sono colori politici, quindi ci metto anche la mia dose di responsabilità.

Ad ogni modo: io come voi non conosco i particolari di quanto accaduto, non ne conosco le motivazioni, seppure ve ne fossero, ma non importa, perché la soluzione non è mai la violenza. Semmai è la matita, ma questa è un’altra storia”.

Centrodestra di Campobasso

“I gruppi di centrodestra di Palazzo San Giorgio esprimono la piena solidarietà al Presidente della Giunta regionale del Molise, Donato Toma, e al collaboratore Maurizio Tiberio, condannando il grave episodio di violenza perpetrata ai loro danni in pieno centro città quest'oggi.
Gli episodi di violenza sono sempre da condannare e la vicenda odierna richiama anche tutti ad abbassare i toni, perché oggi c’è stata la testimonianza di come si stia andando oltre il semplice dibattito politico. Troppo spesso, infatti, si tracima quello che dovrebbe essere il normale rapporto dialettico”.

Salvatore Micone, Presidente del Consiglio regionale

“La violenza, in ogni sua forma, è sempre un’espressione sbagliata ed inaccettabile in un confronto civile e democratico, che raggiunge il solo obiettivo di passare, in automatico, quali che siano le sue motivazioni, dalla parte del torto chi la pratica. Quale Presidente della massima Assise regionale, casa comune del legittimo confronto di idee e programmi che ammette a volte il ricorso ad una dialettica dai toni anche aspri, ma sempre rispettosi delle singole posizioni e della dignità delle persone, sono certo di rappresentare tutte le forze politiche nello stigmatizzare ogni clima di  odio e contrapposizione che generi violenza verbale e fisica. Condizioni, queste, che rendono tutti perdenti nella sfida che ciascuno, politico o cittadino, è chiamato ad affrontare per dare un futuro a questa nostra terra ed essere esempio positivo per le prossime generazioni. La solidarietà va, quindi, sempre e comunque a chi in queste ore è stato vittima di violenza, con l’auspicio che tutti possiamo collaborare a stemperare il clima di frizione che l’ha determinata”.

Micaela Fanelli,  Capogruppo Pd 

“La mia solidarietà al Presidente Toma e al suo collaboratore Tiberio, perché l'odio e la violenza non contribuiranno mai a risolvere i problemi delle persone e dei territori, ma solo ad acuirli. E quanto successo oggi, deve far riflettere tutti. Nessuno sconto a Toma e al centrodestra sul piano politico, ma anche nessuna prevaricazione, minaccia, attacco sul piano personale. Così non si risolve nulla. Spero che ogni singolo molisano sia animato dalla voglia di riscatto e pronto a far valere le proprie ragioni nelle piazze, sotto i palazzi delle istituzioni, sui giornali e anche sui social. Ma sempre con la forza della ragione e mai della violenza. Per questo, rinnovo la mia vicinanza umana a Toma e Tiberio e spero che episodi del genere non si ripetano mai più”.