Borsino Rifiuti, quando lo smaltimento diventa innovazione

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Termoli lunedì 04 giugno 2018
di La Redazione
Smaltimento rifiuti: un progetto innovativo
Smaltimento rifiuti: un progetto innovativo © Ministero dell’Interno

CAMPOBASSO. “Innovazione” e “social” sono concetti del nostro tempo. Due matrici alla base del progetto “Borsino Rifiuti”, un’iniziativa rivoluzionaria che mira all’ottimizzazione dei processi di smaltimento.

Si tratta di una piattaforma web, la prima in Italia, che funge da tramite tra privati, aziende ed enti pubblici verso le imprese del settore che si occupano di smaltimento rifiuti: attraverso il portale, ogni utente può richiedere on-line lo smaltimento, assicurandosi per altro la possibilità di recepire un benefit economico.

I privati potranno vendere i propri rifiuti riciclabili (grazie all accordo tra il comune eBorsino Rifiuti) direttamente nei Point di Borsino Rifiuti aperti sul territorio. Questo permette al comune di raggiungere più velocemente L indice di raccolta differenziata prefissato dall Unione Europea.

Un sito di intermediazione, concepito per consentire a tutti - sia privati, che attività economiche, che enti pubblici - di procedere alla corretta gestione dei rifiuti prodotti ottenendo anche la visione completa della tracciabilita del rifiuto.

Borsino Rifiuti è stata qualificata, già nel 2015, come Stsrtup innovativa, nel giugno 2017 ha concluso il suo primo round di aumento di capitale tramite la piattaforma autorizzata Consob www.crowdfoundme. it, dimostrando che la silicon Valley non è solo negli States.

La mission di Borsino Rifiuti è di intercettare tutti i rifiuti riciclabili e non solo per potergli dare una nuova vita o diventare materia prima per nuovi impieghi.

Al progetto possono aderire praticamente tutti, a cominciare dai coltivatori e dalle aziende agricole. In questo senso, si potrebbe prevenire efficacemente l'abbandono dei rifiuti e limitare così il fenomeno dell'appiccamento di roghi tossici; un’operazione già messa in piedi nella "terra de fuochi", dove gli agricoltori che hanno garantito le corrette procedure di smaltimento potranno accedere ad una serie di benefici importanti. Ma “Borsino Rifiuti” è stato pensato anche per il semplice privato, che iscrivendosi gratuitamente al sito ed effettuando il login potrà decidere se far ritirare i propri rifiuti in cambio di denaro, oppure vendere prodotti ancora efficienti di cui intende liberarsi (materie prime, attrezzature nuove o usate) inserendo degli appositi annunci. L’iniziativa è aperta anche ai Comuni, come già avvenuto con quello di Aprilia e Lanuvio (Rm) che hanno firmato la convenzione con Borsino. Gli assessorati alle politiche sociali delle locali amministrazioni possono scegliere 4 progetti da finanziare, mentre le aziende del territorio che utilizzano il servizio "Super Fast " di Borsino, potranno decidere di destinare il ricavato dalla vendita dei propri rifiuti al sostentamento di uno dei progetti proposti. Spazio anche alla Croce Rossa Italiana, con la quale Borsino ha già firmato numerose convenzioni in varie città italiane, tra le quali quella di Roma capitale. Il progetto "Differenziamo col cuore" di “Borsino Rifiuti” dà infatti un supporto per lo smaltimento dei beni mobili di proprietà dello Stato presenti negli enti pubblici (i quali hanno l'obbligo per legge di dare incarico alla Croce Rossa Italiana per lo smaltimento di rifiuti inutilizzati destinati al riuso).

«Dopo Aprilia e Lanuvio (Rm) avvieremo nuove collaborazioni con altre città italiane, soprattutto al sud », ha detto Gian Luca Vorraro, ideatore e alla guida della start up Borsinorifiuti di Paderno Dugnano (Milano), di proprietà di Taebioenergy srl.

Ed è proprio per questo "presente social" e per un "futuro più pulito" che anche una coppia di giovani molisani ha deciso di appoggiare e di investire in questo progetto, lavorando affinché anche qui si possa imparare a riciclare in modo corretto, aspirando anche ad un guadagno. Chi lo ha detto che “il Molise non esiste”?