Riforma «Fornero»,Totaro: «Aumenta il rischio di chiusure dei reparti di Termoli»

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Termoli sabato 10 novembre 2018
di La Redazione
Ospedale San Timoteo di Termoli
Ospedale San Timoteo di Termoli © TermoliOnLine

TERMOLI. Riportiamo la lettera aperta del dottor Giancarlo Totaro (Presidente del sindacato medico 118-Fimmg).

«Tutti i reparti correranno lo stesso rischio a causa dell'entrata in vigore nel 2019 della riforma pensionistica "Fornero".

Un allarmismo tutt'altro che esagerato se si analizzano i dati statistici della popolazione medica attualmente in servizio presso gli ospedali molisani.

Una marea di medici potrebbe approfittare della opportunità di andare in pensione mettendo in ginocchio gli ospedali molisani.

Da una verifica degli organici del nostro sistema sanitario regionale risulta che pressappoco l'età media dei medici è di circa 60 anni, e per tutte le altre figure sanitarie le cose non cambiano ma anzi in alcuni casi peggiorano e si arriva anche più di 61 anni.

Una bomba ad orologeria pronta a scoppiare con danni veramente irreversibili per il nosocomio termolese, e non solo, alla luce della nuova riforma sulla pensioni che prevedono a cosiddetta "quota 100".

Una "marea" di professionisti sanitari avranno il diritto ad andare in pensione già dal 2019, e se molti aderiranno, e lo faranno visti gli attuali carichi di lavoro dovuti alla carenza di organico, sarà una debacle che metterà a dura prova la sopravvivenza di molti reparti dell'ospedale di Termoli ed anche degli altri ospedali regionali ,da cui la sicura necessita di accorpare ed accentrare a Campobasso i servizi sanitari soppressi.

E' necessario, anzi irrinunciabile per mantenere gli attuali servizi , bloccare l'applicazione della riforma Fornero e procedere prioritariamente all'espletamento di tutti i concorsi per medici e personale tutto al fine di permettere la contestuale immissione in servizio dei "giovani" al momento del pensionamento dei "vecchi medici".

Non è pensabile che gli organici di personale residuo, dopo un pensionamento "di massa" possano garantire i servizi attualmente presenti presso l'ospedale di Termoli.

La nostra sanità è vecchia, fatta di "vecchi" ,e una sanità fatta di vecchi senza la forza e l'entusiasmo dei giovani non può che condurre alla decadenza e alla fine della SSR e della assistenza sanitaria pubblica molisana.

Nessuna riforma sanitaria sarà sufficiente ad evitare ulteriori chiusure di strutture e reparti ospedalieri se non si sostituisce il personale "anziano" con personale "giovane".

Troppi anni di blocco delle assunzioni hanno portato sull'orlo della catastrofe il nostro sistema sanitario regionale che adesso rischia il collasso se la riforma della legge Fornero non sarà preceduta da un adeguato provvedimento preventivo che crei la disponibilità di giovani medici che possano prendere il posto di quelli che andranno in pensione».

Dottor Totaro Giancarlo