Valorizzazione dei tratturi, ottima partenza a Santa Croce

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Termoli mercoledì 21 agosto 2019
di La Redazione
Valorizzazione dei tratturi, ottima partenza a Santa Croce
Valorizzazione dei tratturi, ottima partenza a Santa Croce © Termolionline.it

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Come riferisce il consigliere di maggioranza Giovanni Gianfelice, da Piazza Crapsi, a Santa Croce di Magliano, «Inizia proprio nel nostro Comune, porta d’ingresso della Transumanza proveniente dalla Puglia, la presentazione dell’importante progetto sulla valorizzazione dei Tratturi. Moderatore il professionalissimo Maurizio Varriano, a seguire il responsabile del progetto Di Niro, il dottor Marco Tagliaferri, il dottor Piacentino, consigliere particolare del premier Conte e tanti altri validi esperti.

Sono state rivolte parole di apprezzamento e stima verso la nostra Comunità in particolare e in riferimento all’impegno profuso dal sindaco Florio e dall’Amministrazione comunale per far rientrare nell’importante programma, all’ultimo momento, il Comune di Santa Croce di Magliano, da sempre punto sosta della Transumanza dei Colantuono, manifestazione candidata all’Unesco, come patrimonio dell’Umanità. Veramente una bella serata allietata alla fine dal famoso trio Lino Rufo.

«Iniziare bene è metà dell’opera e, Santa Croce di Magliano darà il via al progetto che vede coinvolti centinaia di Comuni tra Abruzzo, Molise, Lazio, Campania, Puglia e Basilicata. I tratturi al centro del Progetto che, a parte la candidatura Unesco, vede gli stessi al centro di una miriade di progetti e di manifestazioni che segnano una svolta epocale. Turismo lento e di qualità, salute, partecipazione, aggregazione, musica, storia, arte che in una sola parola definiscono quello di cui tutti parlano e nessuno mette in campo: la cultura! La cultura che bistrattata viene collocata all’apice per una rinascita dei territori a mezzo rigenerazione e riqualificazione di tessuti urbani ed extraurbani ormai senza anima e senza un vero e proprio progetto lineare e globale.

Se ne è parlato in Piazza Nicola Crapsi, piazza che per decenni ha rappresentato la vera identità di una Santa Croce culturale, aggregativa e vitale che, purtroppo, come tante altre realtà del Molise e non solo, vede decrescere interesse, identità e voglia di riscatto. Una Santa Croce che per secoli è stata crocevia di popoli, patria dell’accoglienza e della veridicità culturale di un intero territorio e che oggi, non vuol essere più gregaria dell’indifferenza ma protagonista di un presente volto al futuro, di un nuovo rinascimento pieno di novità e di nuove prospettive. Un incontro che vuol mettere in luce gli aspetti più profondi del territorio e delle sue vocazioni. E per questo, non a caso, il titolo dell’incontro, promosso dal Comune di Santa Croce, unitamente alla Fondazione Popoli e Territori, che da pochi giorni ha deliberato l’ingresso nel progetto “Valorizzazione dei Tratturi” di cui è capofila Campodipietra e finanziato nell’ambito del Cis che proprio il 16 agosto ha avuto esito positivo presso il Mise, “suoni e tratturo” vuol racchiudere quanto è ampio l’immenso della via di comunicazione più antica al Mondo. Relatori illustri quali, Carmelina Colantuono, simbolo della Transumanza, Nicola Di Niro, promotore della Candidatura Unesco, Marco Tagliaferri, presidente dei Borghi della Salute, Luigi Compagnoni, progettista del tratto sperimentale e non solo, Costanza Cascavilla, coordinatore tecnico del tavolo di lavoro Internazionale, coordinati da Maurizio Varriano, coordinatore dei Borghi d’Eccellenza d’Italia, hanno dato vita a un dibattito pregnante e pieno di spunti propedeutici ad un decisivo passo in avanti nel progetto e nella comunicazione di tale.

Prima del dibattito i saluti istituzionali da parte del sindaco Alberto Florio e delle autorità presenti. Una giornata che non poteva finire senza la musica, la buona musica e così, è stato doveroso corrispondersi con il meglio. Infatti dopo il convegno il trio Lino Rufo, Primiano Di Biase e Simone Federicuccio Talone, trio di caratura Mondiale, ha deliziato i presenti con performance di musica d’autore sino ad inebriarci con caratteri blues. Un trasporto che ha permesso di viaggiare indisturbati verso la meta, verso quel nuovo giorno che da tempo immemore, non solo Santa Croce ma tutto il Molise, aspetta».