L'affondo di Scarabeo: "Una Regione non di diritto"

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venerdì 19 giugno 2020
di La Redazione
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Massimiliano Scarabeo
Massimiliano Scarabeo © TermoliOnLine

CAMPOBASSO. Prim'ancora di Antonio Tedeschi, sulla questione di diritto della Regione Molise era intervenuto Massimiliano Scarabeo.

«Questa mia breve riflessione, è lo “sfogo” di un cittadino che ha subito un sopruso e che a distanza di due mesi ancora non riesce ad avere una risposta alle proprie domande, pur ritenendo di vivere (ancora) in uno Stato di diritto.

  • Può un consiglio regionale applicare illegittimamente delle norme senza che via sia alcuna forma di controllo da parte degli organi a ciò deputati?
  • È giusto che un elettore che ha votato il proprio candidato, facendo affidamento su una legge elettorale, poi la veda modificata in corso di mandato?
  • È giusto che per avere risposte si debbano impiegare mezzi e tempo per adire le sedi giudiziarie competenti, quando sarebbe bastato il buon senso di non violare le leggi o di impedire che ciò fosse fatto?
  • Ritengo da cittadino, prima che da politico, che sia fondamentale garantire il principio della certezza del diritto, che tuteli le posizioni giuridiche dei soggetti da arbitri personali e personalistici.

    Ritengo altresì necessario che sia garantito il rispetto del legittimo affidamento che i cittadini ripongono nelle norme, nelle istituzioni e nella giustizia».