Nicola Malorni riconfermato Consigliere nazionale delle Città dell’Olio

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venerdì 03 luglio 2020
di La Redazione
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Nicola Malorni
Nicola Malorni © Termolionline.it

ROMA. Nicola Malorni è stata riconfermato Consigliere nazionale dell’Associazione nazionale Città dell’Olio. Il consigliere delegato del Comune di Termoli (CB) con voto espresso dall'Assemblea nazionale riunitasi a Roma - resta in carica e continuerà a far parte dell’organo politico e di rappresentanza della Rete che riunisce 330 territori olivetani italiani. Con le sue 24 Città dell'Olio Il Molise che ha dato i natali all'Associazione - nata 25 anni fa a Larino - giocano un ruolo fondamentale all’interno dell’Associazione nazionale che da 25 anni si occupa di promozione e valorizzazione della cultura dell'olio e del paesaggio olivicolo.

"Ringrazio i colleghi per la stima e la fiducia che mi hanno accordato - ha dichiarato Nicola Malorni - desidero condividere questa rielezione con i soci molisani e con il coordinamento regionale che ha svolto un lavoro prezioso per far crescere le Città dell'Olio della nostra regione attraverso la promozione di iniziative di formazione e di conoscenza dell'olio, soprattutto nelle scuole. Credo che sia importante investire sulla cultura millenaria dell'olivo e sullo storytelling legato alla nostra terra che può essere un potente attrattore di turisti appassionati di olio e di dieta mediterranea”.

"Nel Molise sono le nostre radici, Larino è stata la culla della nostra grande associazione e sono grato a Pasquale di Lena fondatore e ideatore Città dell'Olio, animatore instancabile della nostra attività sul territorio di cui ho già raccolto la disponibilità a collaborare nuovamente con l'Associazione e ad offrire la sua grande professionalità a sostegno dello sviluppo delle nostre progettualità - ha dichiarato il neoeletto presidente Michele Sonnessa - nel presente e nel futuro non possiamo fare a meno delle nostre radici, anzi dobbiamo valorizzarle con un progetto serio che le sappia raccontare, restituircene il valore. Ci impegneremo a lavorare anche su questo, perchè vogliamo camminare sulle gambe del nostro glorioso passato".