Tempestività sui tamponi, condivisa la richiesta dei medici pediatri

Flash News
martedì 15 settembre 2020
di La Redazione
Tamponi
Tamponi © Larc

ROMA. "Per tenere aperte le scuole e far ripartire in serenità le famiglie è urgente garantire massima tempestività sui tamponi. Dover attendere addirittura 7 giorni per gli esiti, come denunciato dal presidente della Federazione italiana medici pediatri (Fimp), Paolo Biasci, significa creare rischi inaccettabili e mettere a dura prova la tenuta del sistema scolastico.

Ecco perché è urgente utilizzare i fondi del Mes: non possiamo attendere mesi per mettere a regime il sistema sanitario in tutta Italia, ogni Regione deve essere allineata sui tamponi con esiti in 24 ore massimo".

Lo scrive su Facebook la deputata di Italia Viva Giusy Occhionero. "Se tra la richiesta - prosegue Occhionero - del pediatra, l'effettuazione del tampone, l'esame in laboratorio e la notifica del risultato passano 7 giorni, si mettono a rischio le famiglie e si rischia di individuare troppo tardi i contagi, vanificando il tracciamento. A rimetterci, inoltre, sono i bambini che risulteranno negativi e che avranno perso almeno una settimana di scuola".