Per una Europa libera e unita: l'incontro a Guglionesi

sab 23 marzo 2019
Flash News di La Redazione
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Bandiera europea ©web
Bandiera europea ©web

GUGLIONESI. Il manifesto di Ventotene “Per una Europa libera e unita”, redatto nel 1941 da Altiero Spinelli e Ernesto Rossi (mentre si trovavano al confino come oppositori del regime fascista), rappresenta ancora oggi un testo di straordinaria attualità.

Il documento, infatti, traccia le linee guida di quella che sarà la “carta dei diritti” fondamentali dell’Unione Europea.

Con l’Unione Europea abbiamo vissuto il più lungo periodo di pace (oltre 70 anni), con l’Euro abbiamo difeso il nostro Paese dalle crisi finanziarie che hanno investito l’economia mondiale, con la libera circolazione delle persone abbiamo rafforzato i legami economici e sociali tra i popoli europei.

La crisi economica, che ha investito l’economia mondiale ed il suo stesso “modello”, il problema delle migrazioni, hanno fatto emergere pericolose forme di nazionalismi che non intendono “cambiare/migliorare” l’Europa, anche alla luce dell’attuale scenario economico e sociale, ma vogliono solo “rompere” l’Unione Europea, facendo leva sulla “restaurazione dello stato nazionale” (già richiamato nel manifesto di Ventotene) e sulla difesa dei confini nazionali dall’invasione di “stranieri” colpevoli di sottrarre lavoro e risorse altrimenti destinati ai cittadini locali. Nonostante tutto questo, il sentimento “Europeo” è radicato tra i cittadini.

Una recente indagine (Eurobarometro) condotta nei 28 Paesi membri, segnala che il 68% ritiene che il proprio Paese abbia tratto beneficio dall’Unione Europea e il 62% considera positivamente l’adesione del proprio Paese alla stessa.

Gli esiti disastrosi per la Gran Bretagna della “Brexit” sono, a riguardo, illuminanti.

L’Europa di cui si parla troppo poco è quella radicata nelle attese dei nostri giovani, nel loro modo di pensare, di vivere, di guardare al futuro. Con queste belle parole il Presidente Mattarella ha richiamato il “sogno Europeo” che avvicina le comunità e le diverse culture, che crea le condizioni per una crescita sociale ed economica dei popoli europei.

La stessa manifestazione “Fridayforfuture”, del 15 marzo scorso, testimonia proprio la capacità di questi giovani di mobilitarsi su temi che investono l’intero pianeta e di farlo “insieme”, senza confini nazionali.

L’Italia non può fare a meno dell’Europa e del progetto Europeo che resta l’unica via possibile per assicurare al nostro Paese e all’Europa stessa una prospettiva di pace e di sviluppo economico e sociale.

Per questo motivo aderiamo all’appello promosso da Romano Prodi e da tante associazioni (Confindustria, sindacati confederali, Acli, Arci, Comunità di Sant’Egidio e tanti altri) per esporre una bandiera Europea in ogni balcone.

Per questo motivo domenica 24 marzo alle ore 10,30, presso il Parco di Castellara di Guglionesi, ci vedremo tutti insieme per sviluppare una riflessione, a più voci, sull’importanza di rilanciare il sogno di Spinelli e Rossi di un’Europa libera e unita, di un’Europa capace di favorire lo sviluppo economico e sociale dei “popoli europei”.

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