Usb: "Ufficiale, mascherine prodotte da Fca e per scolari e lavoratori non sono idonee"

"In parole povere le mascherine Fca non garantiscono il filtraggio necessario a proteggere chi le indossa"

Lavoro ed economia
domenica 24 gennaio 2021
di La Redazione
Sevel, consegna kit mascherine
Sevel, consegna kit mascherine © Omnifurgone

ATESSA. "Usb ha fatto analizzare, presso un laboratorio accreditato, le mascherine prodotte da Fca e distribuite a scolari, personale scolastico e lavoratori. I campioni esaminati hanno confermato quella che da mesi è la percezione negativa di scolari e lavoratori in merito alle mascherine in questione, infatti i risultati dicono chiaramente che i parametri stabiliti dalle normative UNI EN 14683:2019 non vengono rispettati. In parole povere le mascherine Fca non garantiscono il filtraggio necessario a proteggere chi le indossa. In virtù della documentazione in proprio possesso, nella giornata odierna, Usb lavoro privato Abruzzo ha inviato alle Istituzioni locali e agli enti preposti una richiesta di intervento, allegando alla stessa i risultati di laboratorio. È stata chiesta, come azione prioritaria, la sospensione delle forniture di mascherine Fca distribuite in Abruzzo.

Nei prossimi giorni i legali di Usb porteranno tutto il materiale raccolto in magistratura, al fine di verificare se nei fatti descritti siano ravvisabili gli estremi del reato di frode in pubbliche forniture e ogni altra ipotesi delittuosa in relazione al pericolo cagionato alla incolumità pubblica, anche con riguardo agli omessi controlli dei dispositivi in questione, nonché di verificare se dai fatti descritti sia derivato un danno per l’erario.

Si chiederà inoltre all’autorità giudiziarie di adottare ogni provvedimento cautelare opportuno al fine di tutelare la salute dei lavoratori e dei cittadini.

USB, congiuntamente alla “Rete Iside” e all’organizzazione studentesca “OSA”, ha inviato all’azienda Archa, autorizzata dall’Ente Italiano di accreditamento Accredia, le mascherine a uso medico (c.d. mascherine chirurgiche) prodotte dall’azienda FCA (già FIAT) e ha rilevato come queste non siano rispondenti ai requisiti di norma in tema di efficienza di filtrazione batterica (BFE).

Sottoposte a test di laboratorio, le mascherine hanno dato valori di filtrazione oscillanti tra l’83,53 e l’86,39%, quando la norma UNI EN 14683:2019 stabilisce un limite di accettabilità maggiore del 95% per le mascherine tipo I (due strati) e del 98% per il tipo II e IIR (tre e quattro strati). I test sono stati effettuati venerdì 15 gennaio 2021 esponendo ad aerosol batterico la faccia interna del campione con un flusso di aspirazione di 28,3 litri/minuto.

Insomma le mascherine acquistate a milioni dalla Protezione Civile e fornite ogni giorno alle scuole per garantire agli studenti e al personale insegnante, tecnico e amministrativo la possibilità di stare a scuola in sicurezza non garantiscono il filtraggio necessario a proteggerli.

Lo stesso vale per gli operai di FCA e delle aziende collegate, ai quali vengono fornite identiche mascherine, per le quali Usb si è attivata sin da subito, segnalandole alle autorità competenti territoriali e nazionali.
USB, Rete Iside e OSA hanno dato mandato ai propri legali di rivolgersi con urgenza alle autorità giudiziarie competenti al fine di verificare se nei fatti descritti siano ravvisabili gli estremi del reato di frode in pubbliche forniture e ogni altra ipotesi delittuosa in relazione al pericolo cagionato alla incolumità pubblica, anche con riguardo agli omessi controlli dei dispositivi in questione, nonché di verificare se dai fatti descritti sia derivato un danno per l’erario.

Si chiederà inoltre all’autorità giudiziarie di adottare ogni provvedimento cautelare opportuno al fine di tutelare la salute dei lavoratori e dei cittadini.

Alla luce di quanto sopra descritto, considerato che anche in Abruzzo non sono mancate in tutti questi mesi segnalazioni alle Istituzioni ed Enti in indirizzi in merito alle mascherine prodotte da Fca e distribuite ai lavoratori Fca e agli scolari Abruzzesi:
La scrivente, Usb Abruzzo L.P. e Usb Fca Sevel, chiede alle S.V. di attivarsi immediatamente nei confronti di Fca, nei modi e tempi stabiliti dalla legge.

Nel frattempo , a tutela della salute delle persone coinvolte, chiede alle Istituzioni e agli Enti preposti di sospendere la fornitura di mascherine prodotte da Fca e distribuite a scolari, personale scolastico e lavoratori della Fca, degli indotti e ovunque queste vengano consegnate sul territorio regionale."

Così, in una nota stampa, l'Usb Abruzzo Lavoro Privato e l'Usb Fca Sevel.