Ponte lunghissimo a Pasqua alla Fca, ritorna la cassa integrazione

Lavoro ed economia
venerdì 22 marzo 2019
di La Redazione
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L'ingresso principale della Fca
L'ingresso principale della Fca © Termolionline.it

TERMOLI. Si è riunito nella mattinata di oggi 22 marzo il Comitato Esecutivo dello stabilimento di Termoli, tra le organizzazioni sindacali e la direzione Fca. E’ stata firmata un intesa per l’uscita volontaria dal lavoro di 135 dipendenti (105 operai e 30 impiegati). L’accordo prevede l’apertura di una procedura di esodo volontario incentivato, strutturato per consentire ai lavoratori uno scivolo pensionistico attraverso la naspi e l’ape aziendale. “Abbiamo creato le condizioni per accompagnare i lavoratori all’uscita senza perdite economiche, in attesa della riconversione e dell’avvio dei nuovi prodotti”, afferma la segreteria della Uilm-Uil.

Inoltre sempre a causa della temporanea contrazione di mercato lo stabilimento sarà interessato da altri periodi di chiusura tra cassa integrazione e permessi con le seguenti modalità:

Cambi C520 chiusura dal 18 aprile 2019 al 3 maggio 2019.

Cambio C546 chiusura dal 23 aprile al 3 maggio 2019.

Motore 16v. chiusura dal 18 aprile al 3 maggio 2019.

MotoreT4 e V6 chiusura dal 18 aprile al 7 maggio 2019.

«A seguito di questa richiesta, le Rsa hanno richiesto un esame congiunto della Cig ordinaria per verificare in merito alle aree che operano a 17, 18, 20 turni la possibilità di miglioramenti rispetto alla comunicazione aziendale.

Oltre alla comunicazione della Cigo di aprile che come si nota continua ad essere cruenta con ricadute pesanti sul reddito dei lavoratori e indirettamente anche sull’economia del territorio – riferisce Riccardo Mascolo, Fim-Cisl - il comitato esecutivo ha sottoscritto un accordo su l’elargizione da parte dell’azienda di un incentivo all’esodo. Cioè per i lavoratori che hanno raggiunto i requisiti per poter andare in pensione possono essere accompagnati con un incentivo economico alla uscita.

Tale accordo può aiutare a fare più possibilità ai giovani precari ancora all’interno dello stabilimento di poter essere stabilizzati a tempo indeterminato.

Premettendo sempre che sono provvedimenti di tampone mentre Termoli ha bisogno di investimenti strutturali per un futuro certo è meritato».

Infine, una lieta novella: dieci i ragazzi con contratto in scadenza che verranno stabilizzati.