Agostino De Fenza eletto al vertice dell'Alleanza delle Cooperative in Molise

Lavoro ed economia
mercoledì 30 settembre 2020
di La Redazione
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L'assemblea dell'Aci Molise
L'assemblea dell'Aci Molise © Termolionline.it

CAMPOBASSO. Oggi a Campobasso, presso la Casa della Cooperazione, si è tenuta l’assemblea dell’Alleanza delle Cooperative del Molise.

L’Alleanza delle Cooperative Italiane è il coordinamento nazionale costituito dalle Associazioni più rappresentative della cooperazione italiana (Agci, Confcooperative, Legacoop).

A livello nazionale le 39.500 imprese associate rappresentano oltre il 90% del mondo cooperativo italiano per persone occupate (1.150.000), per fatturato realizzato (150 miliardi di euro) e per soci (oltre 12 milioni).

Numeri che portano la cooperazione a incidere sul PIL per circa l’8%. Va altresì considerata la raccolta delle banche di credito cooperativo (158,4 mld).

Le cooperative italiane sono una realtà capace di grande inclusione socioeconomica dal momento che il 58% delle persone occupate sono donne, il 15% sono immigrati.

Durante l’Assemblea di oggi, a cui sono stati convocati i delegati delle cooperative delle tre centrali regionali Confcooperative, Legacoop e Agci, sono stati eletti gli organi sociali dell’Alleanza.

E’ stato eletto presidente dell’Alleanza delle Cooperative del Molise Agostino De Fenza (Agci Molise); l’ufficio di presidenza sarà composto dal presidente di Confcooperative Molise, Domenico Calleo, e dal presidente della Legacoop Molise, Chiara Iosue.

Il Presidente eletto, cooperatore e dirigente cooperativo, che succede a Domenico Calleo , ringrazia quest’ultimo per l’egregio lavoro svolto in questi anni.

Agostino De Fenza, avrà il compito di guidare le imprese cooperative molisane aderenti nel processo, già da tempo avviato, che culminerà nella fusione delle tre associazioni di rappresentanza nel nome dell’Alleanza delle Cooperative del Molise. “Un passaggio importante – ha affermato De Fenza – che semplifica la rappresentanza del movimento cooperativo e consente un necessario processo di integrazione.

Nella nostra regione questa iniziativa riveste un significato particolare, per le caratteristiche del tessuto produttivo, nel quale la cultura e la proposta cooperativa può svolgere una funzione insostituibile, per affrontare con successo le politiche attive del lavoro.

La cooperazione, soprattutto in questo momento difficile dovuto all’emergenza epidemiologica Covid-19, coltiva la coesione sociale ed afferma una nuova etica della responsabilità, individuale e comunitaria.

Continua De Fenza lo slogan dell’Alleanza delle Cooperative Italiane è riassunto in “CAMBIARE L’ITALIA COOPERANDO”; la cooperazione è nata per garantire a tutte le persone opportunità di inclusione nei mercati, contro il rischio di una ricchezza concentrata nelle mani di pochi, lo sfruttamento dei singoli, l’impoverimento delle comunità.

Strumento di questa emancipazione è la cooperativa: un’impresa organizzata in forma democratica e aperta, fondata sulla centralità del socio, radicata sul territorio, capace di farsi carico degli interessi della comunità e delle generazioni future e di dimostrare anche durante la crisi la propria efficacia.

La cooperazione è un modello d’impresa capace di rispondere in modo efficace anche alle sfide che lo scenario attuale pone al nostro Paese, mettendosi in gioco con i propri valori, su cinque sfide: lavoro; innovazione; legalità; welfare e sostenibilità.

Queste sono le cinque direttrici lungo cui abbiamo scelto di impegnarci, per contribuire a costruire – attraverso i progetti che ci impegniamo a realizzare e le richieste alle Istituzioni – un Paese innovativo ed inclusivo, capace di affrontare con successo la competizione globale senza lasciare indietro nessuno ed offrendo, anzi, a tutti nuove opportunità.

Sono intervenuti all’Assemblea di stamane, tra gli altri, l’Assessore al Terzo settore e Cooperazione, Michele Marone, che ha portato il suo saluto e l’impegno ad una costruttiva collaborazione con l’ACI Molise.