Un omaggio di gratitudine agli angeli dell'ospedale

Lettere al direttore
venerdì 12 marzo 2021
di Flavia Iacurti
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Un omaggio di gratitudine agli angeli dell'ospedale
Un omaggio di gratitudine agli angeli dell'ospedale © Termolionline

CAMPOBASSO-SANTA CROCE DI MAGLIANO.. E' più di un mese che siamo sul filo del rasoio per colpa del Covid. Il mio paese, Santa Croce di Magliano, è stato duramente colpito da questa pandemia che negli ultimi dieci giorni ha strappato agli affetti e alla comunità più di dieci persone. Il covid ha toccato anche la mia famiglia. Mia nonna, Annina Antignani, dopo una settimana quasi da asintomatica si è aggravata ed è stata ricoverata all'ospedale Cardarelli di Campobasso, nel reparto "Anziano fragile" del secondo piano. Voglio esternare un caloroso ringraziamento a tutto il reparto, agli infermieri gentilissimi e sempre disponibili che ci hanno fatto comunicare con mia nonna sprovvista di mezzi di comunicazione tramite videochiamata tutti i giorni, e un grazie speciale ai dottori Manna, Pellegrino, Romano e Ricci e alle dottoresse Martella e Giannetti, che quotidianamente ci hanno aggiornato e rassicurato sulle sue condizioni cliniche.

Un grazie di cuore per l'umanità dimostrataci, per la disponibilità, la gentilezza e la pazienza, visto che a volte siamo stati un po' insistenti nel chiedere continuamente informazioni. Un ulteriore ringraziamento va al nostro medico curante, dottor Michele Iantomasi, che si è attivato ed è stato molto disponibile e presente nei giorni in cui mia nonna è stata a casa.  Attualmente mia nonna risulta ancora positiva ma è stata dichiarata dimissibile, e nella data odierna è rientrata a casa sua, dopo un periodo di assenza durato più di 20 giorni; giorni durante i quali è stata lontana dai suoi affetti, sentendosi anche abbandonata a sè stessa. Fortunatamente nel reparto "Anziano fragile" ha trovato delle persone dotate di una grande umanità e di una nobiltà d'animo senza precedenti, che l'hanno aiutata a sconfiggere la fase critica della malattia e l'hanno fatta sentire considerata e coccolata, circondandola di affetto e premure. Il covid è una realtà ed è più duro con le persone anziane che sono soggetti più fragili e dipendenti dagli altri. Per fortuna ci sono questi angeli negli ospedali che si prodigano per loro. Grazie di cuore a tutti per averci ridato mia nonna sana e salva, che è il pilastro della nostra famiglia.

Flavia Iacurti