«Chi è causa dei suoi mali pianga se stesso»

Lettere al direttore
lunedì 22 marzo 2021
di La Redazione
Più informazioni su
La sede della Giunta regionale
La sede della Giunta regionale © TermoliOnLine

TERMOLI. Egregio direttore, visto quello che è accaduto alla Regione Molise, con l’ingresso in Giunta della signora Filomena Calenda, e con l’uscita dell’assessore Michele Marone, mi sento in dovere di intervenire per placare un po’ le anime che oggi si ritengono leghisti.

Una domanda mi viene spontanea, questi signori leghisti che oggi siedono sui banchi del comune di Termoli dove stavano prima di fare le liste per le candidature al comune di Termoli?

Giustamente hanno cavalcato il partito del momento, grazie al sottoscritto che quando la Lega veniva presa in giro da tutto il Sud per come la pensava Salvini sul Meridione e i meridionali, nel 2014 io fui nominato coordinatore del basso Molise avevamo cominciato a fare banchetti sotto sole, acqua, freddo pioggia per tutto il basso molise prendendomi pesci in faccia da tutti i molisani.   

Passati alcuni anni manifestando nelle varie città come Bologna, Bari, Foggia, Roma, Torino, Milano, Firenze, sempre a spese di noi cittadini perché credevamo nel progetto di Matteo Salvini. il coordinatore regionale di allora nominò una signora, Aida Romagnuolo, a coordinatrice provinciale, partecipando anche lei a tutti i banchetti e manifestazioni, stavamo lavorando molto bene e i risultati si vedevano, i cittadini cominciavano ad avvicinarsi ai banchetti volendosi iscrivere alla lega “noi con Salvini” ma prima della tornata regionale il coordinatore regionale tolse tutti gli incarichi creando un dissenso a livello regionale.

Si fecero le elezioni regionali, la Lega vinse eleggendo due donne, prima Aida Romagnuolo e seconda Filomena Calenda.

Le sorprese iniziano da quel momento, quando il governatore d’accordo con Matteo Salvini, decise di far entrare in Giunta regionale l’allora coordinatore come esterno.

Giustamente le due donne elette regolarmente dal popolo molisano avevano tutti i diritti di entrare in Giunta, dopo le rivendicazioni fatte ci fu l’espulsione dal partito delle due consigliere, perché avevano chieste le dimissioni al Governatore dell’intruso.

Toma dopo alcuni mesi, vedendosi alle strette per non far cadere il governo locale tolse l’assessore esterno, sostituendolo con un altro leghista del momento, sempre da esterno, e sempre con il beneplacito del segretario della Lega Matteo Salvini.

Ma dopo alcuni mesi e dopo una mozione presentata dalla minoranza e tre consiglieri di maggioranza il Governatore pur di salvare la poltrona sostituisce il secondo assessore esterno con una consigliere regolarmente eletta.

Adesso i consiglieri del comune di Termoli si lamentano perché non hanno un assessore regionale, facendo finta che a Termoli e nel basso Molise c’è una consigliere regionale regolarmente eletta con la Lega che si chiama Aida Romagnuolo.

Io mi domando ma dove eravate quando fu messo in Giunta un isernino.

Chi è causa del suo male pianga sé stesso.     

Anacleto Monti