Il limbo dei vaccini: «Mia nonna 97enne e fragile attende ancora la dose domiciliare»

Lettere al direttore
mercoledì 05 maggio 2021
di La Redazione
Vaccini
Vaccini © Personale

SAN GIACOMO DEGLI SCHIAVONI. Nei giorni in cui sono aperte le prenotazioni per i vaccini nella fascia d’età compresa tra i 69 e i 65 anni, ci sono persone che attendono ancora di ricevere la propria dose: nello specifico parliamo di un soggetto fragile di 97 anni che ha richiesto la vaccinazione domiciliare a febbraio e, dopo quasi tre mesi, è ancora in attesa. A denunciare la situazione è la nipote che, tramite TermoliOnLine, lancia un appello alla Asrem.

«Salve, sono una vostra lettrice e so che vi occupate di dar voce ai problemi che noi cittadini stiamo riscontrando in questo periodo riguardo la somministrazione dei vaccini. Volevo segnalarvi la situazione di mia nonna che ha 97 anni, vive a San Giacomo degli Schiavoni e per età e patologie ha richiesto vaccinazione domiciliare il 10 febbraio scorso e ad oggi non ha ricevuto nessuna comunicazione. Ho provato a chiamare call center ed Asrem e mi è stata chiesta pazienza. Mi chiedo quanta pazienza occorra visto che stanno vaccinando i settantenni e c’è un’ultranovantenne che non può muoversi e che è a rischio perché ha assistenza h24 e non ha ancora potuto avere nemmeno la prima dose del vaccino. Spero possiate aiutarmi a far valere il suo diritto a ricevere tempestivamente il vaccino. Vi ringrazio in anticipo se riuscirete ad aiutarmi».