Fratelli d'Italia, il sindaco Mele deluso dalla linea regionale si dimette da incarichi di partito

Politica
martedì 04 maggio 2021
di La Redazione
Il sindaco di Colletorto, Cosimo Mele
Il sindaco di Colletorto, Cosimo Mele © Termolionline.it

COLLETORTO. Fratelli d'Italia all'opposizione nel Paese e in bilico nel Molise? Secondo le dichiarazioni che ci ha reso in occasione del Primo maggio il portavoce provinciale Costanzo Della Porta da Roma non c'è alcuna forma di contrasto politico alla giunta Toma. 

A intervenire nel dibattito è ora il sindaco di Colletorto Cosimo Damiano Mele.

«E' con rammarico che prendo atto ancora una volta della lotta intestina interna a Fratelli d'Italia molisano, partito che ritenevo e ritengo ancora oggi casa mia, ma le ultime dichiarazioni del coordinatore regionale a mezzo stampa mi portano a prendere a malincuore una decisione che non avrei mai voluto prendere, io sono sindaco del comune di Colletorto essendo stato eletto dai cittadini di Colletorto per essere al loro servizio, missione che io e la mia squadra stiamo cercando di portare a termine tra mille difficoltà, vedere il mio partito nella veste del coordinatore Regionale polemizzare a mezzo stampa con la maggioranza del consiglio Regionale del Molise di cui Fratelli d'Italia fa parte mi sta sempre più convincendo di prendere una decisione drastica, ritengo che la politica deve essere al servizio dei cittadini e non viceversa, invece vedo da parte del dirigente Regionale di Fratelli d'Italia del Molise un senso di rivalsa verso una maggioranza che togliendo la surroga dei consiglieri Regionali ha tolto una sua eventuale entrata in Consiglio Regionale, non entro nel merito della faccenda, se sia giusta o meno, ma certamente non condivido nulla delle affermazioni del coordinatore regionale il quale fa trasparire una gestione del partito "patronale" affermando che lui è stato indicato dal partito nazionale e che il partito a livello regionale è "lui" e chi è in disaccordo con le sue decisioni è fuori dal partito.

Ecco io non sono d'accordo, ritengo che un partito politico come qualsiasi rappresentante del popolo deve essere al servizio dei cittadini e non al proprio servizio per mera voglia di poltrone. Minacciare di uscire dalla maggioranza senza aver interpellato prima i vari organi provinciali e base stessa del partito dimostra proprio questo, ritengo sia solo il tentativo per alzare il prezzo.

Ritengo che non si può continuare a stare sull'uscio della porta, o si stà dentro o fuori, poi in un momento storico a livello sanitario per la pandemia in atto non è il caso di pensare ai propri interessi politici ma a quelli della comunità molisana, non ricordo nessuna telefonata da parte di dirigenti regionali di Fratelli d'Italia per chiedermi in qualità di Sindaco di una comunità fortemente colpita dalla pandemia se avevo bisogno di supporto, la vicinanza di un partito si vede nelle difficoltà non nel momento della sua elezione per poter dire di avere un altro sindaco di Fratelli d'Italia, io sono stato eletto dai cittadini di Colletorto per fare i loro interessi non quelli di un partito politico. Per tutte queste considerazioni e non sentendomi più rappresentato da un coordinatore regionale nel quale non riconosco più la sua carica all'interno di Fratelli d'Italia, rassegno le mie dimissioni irrevocabili da ogni incarico sia provinciale che locale, rimango un elettore di Fratelli d'Italia a livello Nazionale, ma non mi riconosco nel partito a livello Regionale. Augurando un buon lavoro a tutti invio i miei più distinti saluti».