Botte da orbi nella Lega in Molise, Marone diventa casus belli

Mazzuto revoca la Romagnuolo dalla segreteria provinciale e lei sputa veleno sull'assessore

Politica
Termoli giovedì 13 settembre 2018
di La Redazione
Aida Romagnuolo
Aida Romagnuolo © Campobassoweb.it

CAMPOBASSO. Aida Romagnuolo, da oggi, non ricopre più il ruolo di Segretaria Provinciale della Lega Campobasso.

È quanto si legge nella missiva inviatale dal Coordinatore Regionale Luigi Mazzuto. Si legge, tra l’altro «Visto i ruoli di Consigliere eletta, unitamente all’incarico di partito di capogruppo in Consiglio Regionale della Lega Salvini Molise, si ritiene superata e pertanto revocata la posizione di Coordinatrice Provinciale Campobasso, ruolo affidatogli sempre dal Coordinatore Mazzuto, che oggi ne assume la responsabilità, in vista della nuova riorganizzazione sul territorio del partito salviniano.

Non ci sta Aida Romagnuolo, che commenta: «Sono totalmente in disaccordo con l'ingresso del termolese Marone nella Lega, avendolo anche dimostrato, volutamente, non partecipando alla conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi a Termoli ed organizzata da Mazzuto. Una iniziativa quella di Mazzuto, che lo stesso mi ha tenuto nascosta fino al giorno prima, cosa questa per me inaccettabile e gravissima che gli ho immediatamente denunciato. Mazzuto non ha avuto rispetto del mio ruolo di coordinatore provinciale e di quello di capogruppo della lega alla Regione. Comunque, il giorno stesso, ho comunicato allo stesso Mazzuto per iscritto che se entrava il riciclato Marone, lui stesso poteva non godere più del mio personale sostegno in Giunta. Ovviamente le cose sono andate diversamente e Marone, ex di tanti partiti, è entrato nella Lega. Ovviamente, e lo risottolineo, io non ero e non sono d'accordo sull'entrata di Marone nella Lega. Qui, gatta ci cova, qui si vuole imbavagliare la Lega con i riciclati, con chi ha rovinato il Molise e portato i cittadini alla disperazione e alla disoccupazione. Ormai, gli interessi della Lega sono presenti ed attivi esclusivamente in provincia di Campobasso e totalmente assenti in provincia di Isernia. Questo è davanti agli di tutti. Naturalmente, non condivido più che Mazzuto ricopra sia l'incarico di Coordinatore Regionale che di assessore regionale al mio posto, considerato che il suo incarico di assessore regionale mi è stato richiesto personalmente proprio da Salvini in persona per accontentarlo. Ovviamente, dallo stesso Mazzuto non ho ricevuto neanche un grazie per quel favore. Sappiano i cittadini molisani, che mi batterò sempre per impedire l'ingresso nella Lega di riciclati, trombati e camaleonti. Il Molise ha bisogno di lavoro, di occupazione e di aziende che vengano aiutate. Penso che debba preparare subito una interpellanza all'assessore regionale al lavoro competente. Se Aida Romagnuolo non può svolgere il ruolo di Coordinatore Provinciale di Campobasso della Lega Salvini e quella di consigliere regionale, tanto meno Mazzuto può svolgere il ruolo di Assessore regionale ( tra l' altro al mio posto) e quello di coordinatore regionale della lega Salvini. Penso di no. Deve immediatamente rinunciare ad una delle due cariche.»