'Italia in Comune' a Roberti: «Squadra nuova? Ma se sono sempre gli stessi da trent’anni!»

Politica
Termoli mercoledì 15 maggio 2019
di La Redazione
Giorgio De Luca di 'Italia in Comune'
Giorgio De Luca di 'Italia in Comune' © Termolionline.it

TERMOLI. «L’obiettivo è di andare al Comune di Termoli con una squadra nuova, giovane, e capace».

Queste le parole rilasciate in un’intervista dal candidato sindaco Francesco Roberti, alle qualii candidati della lista 'Italia in Comune' non sono rimasti indifferenti e hanno così inteso replicare:

«Ci chiediamo davvero a chi si riferisca quando parla di squadra ‘nuova’ perché vogliamo ricordargli che tra i suoi candidati c’è la tutta la vecchia politica di Termoli, lui compreso, talmente nuovo da ammettere candidamente di essere in Consiglio comunale da ben 17 anni!

Alberto Montano è stato sindaco e non è né giovane né nuovo alla politica.

Antonio Di Brino è stato, anche se per poco, sindaco di Termoli, consigliere alla Regione Molise e ciò che non ha fatto (se non solo promesse) per questa città è ormai chiaro a tutti.

Remo Di Giandomenico, che pur non essendo candidato ha detto di sostenere Roberti (forse perché gli è stato già promesso qualcosa), è un altro noto giovane 74 enne nuovo alla politica termolese.

Bruno Verini, anche lui giovanissimo, è stato assessore all’urbanistica con Di Brino poi entrato in rotta di collisione proprio con lui.

Tony Spezzano, passato da Alleanza Nazionale a Fratelli d’Italia per poi sostenere Paolo Marinucci nel 2014, è stato consigliere comunale e poi assessore.

Vincenzo Ferrazzano è l’assessore perenne, dato che è ‘soltanto’ dagli anni Settanta al Comune di Termoli.

Fernanda De Guglielmo assessore con Di Brino e consigliere da innumerevoli anni.

Vincenzo Aufiero altro ‘giovane’ e storico consigliere.

Se a ciò si aggiunge che il lo slogan è ‘Riprogettiamo Termoli’ beh, allora c’è da mettersi le mani nei capelli se pensiamo che per trent’anni ci sono stati proprio loro e non hanno né progettato né ri-progettato nulla, vedi depuratore del quale non se n’è mai occupato nessuno prima di noi, o il parco, o via Udine o gli impianti sportivi.

Adesso chiedono ancora una possibilità di progettare? beh noi abbiamo dei forti dubbi che ne possa uscire qualcosa di buono. Ci è bastato leggere il programma per capire quante chiacchiere inutili contenga e nessun progetto concreto e realizzabile.

Noi siamo diversi, noi della lista ‘Italia In Comune’ non abbiamo mai ricoperto incarichi politici, noi ci stiamo mettendo a disposizione della città e al servizio dei cittadini, noi ammiriamo chi alle chiacchiere ha preferito i fatti, chi ha avuto il ‘Coraggio di Fare’.»