Angelo Sbrocca: “Noi abbiamo il coraggio di fare”

Politica
Termoli giovedì 16 maggio 2019
di Roberto Ciavarella
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Presentazione della lista civica Vota per Te-Sbrocca sindaco
Presentazione della lista civica Vota per Te-Sbrocca sindaco © Termolionline.it

TERMOLI. Il coraggio di fare, sostenuto dalla chiarezza. Questo è il messaggio che il sindaco uscente Angelo Sbrocca, ha rimarcato più volte, nell’incontro tenutosi oggi nella sede elettorale del centrosinistra, per la presentazione dei candidati a Consigliere Comunale.

Una voce unanime. È quello che sono state le presentazioni dei vari candidati. Un’unione di intenti che va oltre gli attacchi che l’Amministrazione attuale sta subendo durante questa campagna elettorale.

Una lotta che però non spaventa il sindaco uscente Angelo Sbrocca. Il quale si esprime così: “Quello che ha sempre caratterizzato la nostra Amministrazione, è la chiarezza. Noi vogliamo fare. Abbiamo chiesto e ottenuto la chiusura di Corso Umberto, vogliamo fare un piano di riqualificazione del centro, spingiamo perché il piano regolatore del porto venga subito attuato, perché è un esempio di futuro per la nostra amata Termoli. Noi abbiamo idee chiare e non ci spostiamo a seconda di quello che qualcuno sente da una parte e dall’altra di questi progetti. "Nessun timore. È questo lo stato d’animo del sindaco Sbrocca. Una calma che non vacilla nemmeno davanti agli attacchi per le questioni, mai così attuali, del tunnel, del depuratore e della riqualificazione del centro cittadino.

Continua il sindaco: “Noi abbiamo in mente una città nuova, diversa. Abbiamo un piano di riqualificazione del centro che è stato degradato come tunnel. Quest’ultimo in realtà,è solo una piccola parte di una viabilità ecosostenibile. Puntiamo ad ottenere una zona totalmente pedonale, a misura d’uomo. Un progetto con fini anche ambientali, dove i cittadini e i turisti possono usufruire di questa zona bellissima, lontani dai gas di scarico delle macchine. Questo progetto porta la città ad un livello superiore e questo aiuterà i cittadini, soprattutto i giovani, creando opportunità occupazionali.”

E a chi lo accusa per le difficoltà commerciali degli esercizi di Corso Umberto dopo la sua chiusura, il sindaco risponde così: “ Noi abbiamo sempre tutelato le forme di commercio, ma non crediamo che la chiusura di Corso Umberto, possa essere sintomatica di una crisi del commercio. Perché questa è una crisi nata tanti anni fa, che non è dovuta da una chiusura di una strada, ma dall’avvento dello sviluppo tecnologico, soprattutto dei telefonini. Ormai oggi si compra tutto online. Noi faremo di tutto per far regredire questa crisi e proprio con la pedonalizzazione delle strade, si può creare un centro commerciale naturale per dare la possibilità ai cittadini e ai turisti, di acquistare nei negozi del centro.”

Sbrocca non si ferma neanche davanti alla questione del depuratore: “Io sfido chiunque a dire che non abbiamo fatto nulla per il depuratore. Perché a parlare non ci sono io, ma i documenti. Quando siamo arrivati nel 2014, abbiamo trovato una situazione davvero difficile. Il depuratore non subiva interventi di manutenzione da tantissimo tempo e noi siamo stati gli unici a farlo. Ora sono tutti esperti su cosa si debba fare o meno, ma prima che arrivassimo noi dov’erano? Noi abbiamo l’obbiettivo di chiudere il depuratore del porto. Per fare questo, abbiamo affrontato varie fasi. La prima è stata quella di concludere i lavori del depuratore del Sinarca, che era abbandonato, rendendolo funzionante. La seconda fase è stata quella di depotenziare il lavoro del depuratore e per questo stiamo facendo dei nuovi impianti di sollevamento. I quali porteranno i reflui di una parte della città, verso il depuratore di Pantano Basso. Per finire, abbiamo progettato anche una terza fase, che porterà tutti i reflui verso il depuratore del consorzio industriale. Così facendo, si potrà chiudere il depuratore del porto. Quindi, mentre gli altri hanno fatto chiacchiere, noi in cinque anni, abbiamo raggiunto due dei tre obbiettivi che ci eravamo prefissi. Sono sicuro che, nel prossimo quinquennio, si potrà raggiungere anche il terzo obbiettivo: la chiusura del depuratore del porto.”

Il candidato sindaco non molla, anzi.