Sanzione beffa al comune di Portocannone, Caporicci: lavoriamo per la sopravvivenza dell'ente

Politica
Termoli martedì 03 dicembre 2019
di La Redazione
Il sindaco di Portocannone Caporicci
Il sindaco di Portocannone Caporicci © Termolionline.it

PORTOCANNONE. Non demorde il sindaco di Portocannone, Giuseppe Caporicci, rispetto alla sanzione subita dalla Ragioneria dello Stato per mancato pareggio di bilancio, nonostante il Comune sia in dissesto finanziario.

Anche sulla pagina Facebook del gruppo di maggioranza ha ribadito quanto asserito in conferenza stampa, pronto anche a gesti eclatanti, se la situazione non dovesse migliorare.

«Tre anni e mezzo trascorsi senza risorse, rinunciando sin dal primo giorno, assieme ai colleghi della Maggioranza, a tutte le indennità di carica ed ai gettoni di presenza per poter costituire un fondo a sostegno delle famiglie disagiate e per cofinanziare i costi del trasporto scolastico e del servizio mensa.

Tre anni e mezzo spesi a cercare di riportare nella collettività (non sempre con successo), i normali paradigmi delle priorità della Pubblica Amministrazione: sana e prudente gestione del denaro pubblico, imparzialità dell'azione amministrativa, rispetto dei ruoli e delle regole base di civile convivenza.

Tre anni e mezzo di sacrifici, impiegati con ogni mezzo (con risultati che alla data odierna vanno già ben oltre i due milioni di euro) nella continua ricerca di possibili finanziamenti da destinare alla manutenzione di un patrimonio immobiliare ed infrastrutturale in stato di totale abbandono, con l'obiettivo di non gravare di un solo euro sulle tasche dei Cittadini e con la consapevolezza di non poter contare sul normale supporto della Struttura Comunale completamente inadeguata nell'organico.

Tutto questo rischia di venire vanificato dall' ottusa applicazione di una norma insensata e contraddittoria, oltre che riferibile ad un bilancio posto in essere da altri, rispetto ad un Amministrazione Comunale che si è vista approvare all'unanimità dalla competente Commissione Finanza Locale del Ministero dell'Interno, l'ipotesi di Bilancio di Riequilibrio che avrebbe dovuto garantire la normalizzazione dei conti dell'Ente.

Speriamo che il nostro emendamento, scritto in collaborazione con la Segreteria del Senatore Tommaso Nannicini e dallo stesso presentato in Senato con il contestuale sostegno del Movimento 5 Stelle per il tramite dell'On. Antonio Federico, venga a ripristinare una situazione di normalità di rapporti tra lo Stato ed i Comuni che, come Portocannone, sia pur tra mille difficoltà, stanno operando per tornare alla regolarità contabile ed amministrativa a seguito delle dichiarazioni di dissesto finanziario»