Sindaci in rivolta: «Ci stanno scippando il diritto alla salute»

Politica
sabato 07 dicembre 2019
di La Redazione
Più informazioni su
Costanzo Della Porta e Roberto Di Pardo
Costanzo Della Porta e Roberto Di Pardo © Termolionline.it

TERMOLI. Comincia a salire di nuovo la turbolenza sulla materia sanitaria in Molise, non poteva essere altrimenti dopo le bozze circolanti del nuovo Piano triennale.

«Ci stanno scippando il diritto alla salute. Abbiamo poco più di 2 mesi per poter cambiare le sorti della nostra sanità regionale e garantire a tutti i molisani il diritto alla salute sancito dall’art32 della costituzione: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.”

Il nuovo piano operativo sanitario stilato dai commissari, che inizia a venir fuori dalle stanze romane, purtroppo, rispetta il DM 70 del 2015. Se l’attuale governo non emana un decreto che supera la norma il risultato sarà questo:

- Termoli presidio ospedaliero di base

- Isernia presidio ospedaliero di base

- Campobasso DEA di I livello.

In soldoni Termoli ed Isernia sono declassati a poco più di un pronto soccorso e Campobasso declassato da II a I livello.

Il Molise sarà l’unica regione che non avrà un presidio ospedaliero di II LIVELLO!

Cosa prevede esattamente il dm 70:

Il dm 70 del 2015 prevede chiaramente che debba esserci un ospedale di II LIVELLO tra 600.000 e 1.200.000 abitanti ed uno di *I LIVELLO tra 150.000 e 300.000! *

Il ministro ha emanato il decreto ”acquisita l’intesa della conferenza permanente per i rapporti tra stato e regioni”.

Questa intesa deve essere all’unanimità e a quel tavolo siede anche il presidente della regione Molise ( unanimità al netto degli eventuali assenti)

Le deroghe previste sono valide per le province di Trento e Bolzano oltre che per la Basilicata che rientra nel previsto - 10% di popolazione dei parametri previsti.

(abitanti in Molise 303.698 a giugno 19)

Chiaro è che per avere un Pos che preveda un DEA di I LIVELLO a Termoli e Isernia va modificata la norma o va fatto un decreto dedicato come è stato fatto per la Calabria a giugno 2019.

A questo dovrebbero lavorare i nostri parlamentari che oggi sono, tra l’altro , tutti in maggioranza insieme al commissario Giustini nominato dall’ex ministro alla sanità Giulia Grillo».

Una presa di posizione pubblica dei sindaci di Petacciato Roberto Di Pardo e Costanzo Della Porta, di San Giacomo degli Schiavoni.