Rimpasto fulmineo in giunta a Santa Croce: dentro Di Tommaso e Colombo

Politica
lunedì 17 febbraio 2020
di La Redazione
Alberto Florio, sindaco di Santa Croce di Magliano
Alberto Florio, sindaco di Santa Croce di Magliano © Termolionline.it

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Si è tutto compiuto nell’arco di pochi minuti, forse è il primo caso di azzeramento e ricostituzione della giunta senza alcuna frizione. E’ quello avvenuto dopo pochi mesi dall’elezione del sindaco Alberto Florio a Santa Croce di Magliano, datata 26 maggio 2019, lo scorso 12 febbraio. Il primo cittadino, in accordo col gruppo di maggioranza, ha revocato i propri precedenti decreti sindacali numeri 4917/19, 4918/19, 4912/19, 4910/19, 4914/19 con i quali si era provveduto a nominare i componenti della Giunta comunale e il vicesindaco. «Lo avevamo concordato è scritto nel programma.

Tutti i giovani nel corso della legislatura devono avere la possibilità di entrare nell’esecutivo. Questo innanzitutto serve a responsabilizzarli ma non fa sentire nessuno escluso anche perché sono tutti giovani validissimi», questa la dichiarazione che ci ha rilasciato il consigliere di maggioranza ed ex primo cittadino Giovanni Gianfelice. In pratica restano nell’esecutivo che ha evitato il commissariamento a Santa Croce di Magliano, poiché unica lista presente alla consultazione, quella espressione del governo locale, Angelo Mascia ed Emanuela Rea, mentre rientrano nei ranghi del Consiglio comunale Antonio Pilla e Giuliana Petruccelli, sostituiti da Pierluigi Di Tommaso e Giovanna Colombo. Mascia continuerà a essere vicesindaco con delega al Patrimonio e alla Manutenzione; la Rea assessore con delega alle Politiche Sociali; Pierluigi Di Tommaso, assessore con delega alle Politiche Ambientali e Giovanna Colombo assessore con delega al Bilancio, alla Programmazione, alla Fiscalità Locale e ai Controlli.

Il sindaco Florio si è riservato tutte le altre deleghe non assegnate, tra cui la Cultura.