Eliminata la seconda ambulanza in Basso Molise, Pd diffida la Asrem

Il consigliere regionale PD Facciolla non si fa scrupoli ed annuncia la diffida. Sulla crisi di Governo ammette: «Si ridiscuterà».

Politica
giovedì 09 luglio 2020
di Valentina Cocco
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Vittorino Facciolla
Vittorino Facciolla © TermoliOnLine

TERMOLI. La situazione sanitaria molisana vacilla da parecchio: interi reparti chiusi, ospedali a rischio e sempre meno medici in servizio rendono il diritto alla salute un miraggio nel deserto del debito pubblico. A complicare ancora di più il livello dei disservizi si aggiunge la notizia relativa all’eliminazione della seconda autoambulanza in Basso Molise, avvenuta in un periodo delicato come quello estivo, in cui la popolazione sulla costa aumenta vertiginosamente, al pari dei rischi.

L’annuncio sembra, tuttavia, non aver ricevuto lo scalpore che avrebbe meritato anche se il PD si prepara a scendere in campo con una diffida: «È emblematica la cancellazione della seconda autoambulanza in Basso Molise, soprattutto nel periodo estivo – ha commentato il consigliere regionale del Partito Democratico Vittorino Facciolla - Nelle prossime ore il PD depositerà una diffida inoltrata alla Procura della Repubblica, all’Asrem ed al dottor Florenzano perché il pericolo è evidente».

Se la salute pubblica sta vivendo dei periodi bui, non se la passa meglio la politica. La situazione politica a livello regionale, infatti, non è proprio rosea. La mozione di sfiducia al Presidente della Regione Molise Donato Toma non passa. La maggioranza in carica ha infatti respinto al mittente (la minoranza) il voto, ‘salvando’ il Governatore arrivato al quinto rimpasto di giunta. Sull’argomento abbiamo interrogato ancora una volta Facciolla che ha commentato: «La mozione di sfiducia ha attestato che i consiglieri di maggioranza vogliono conservare i privilegi e non consentire alla Regione Molise di uscire dalle secche nelle quali si trova».

Per il democratico Facciolla il salvataggio in extremis si sarebbe compito solo «grazie agli interessi individuali di ogni singolo consigliere di maggioranza». Maggioranza che, tuttavia, non sembrerebbe essere sempre d’accordo con le scelte intraprese dal Governatore, come lo stesso consigliere PD conferma: «Le critiche maggiori vengono proprio dai consiglieri di maggioranza, che fanno male ad evidenziarle solo nel chiuso delle loro stanze».

La crisi di Governo sembrerebbe essere passata, almeno per il momento, anche se il Partito Democratico annuncia battaglia e lancia la sfida: «Arriveremo a stretto giro di posta a discutere di nuovo di crisi di Governo – ha aggiunto Facciolla - Toma ha calpestato il principio di rappresentanza e la funzione regolatrice delle dinamiche della democrazia nelle scelta dell’indirizzo politico dei partiti».

Facciolla interviene anche sullo spot di promozione della Regione Molise che ha completamente tagliato fuori la provincia di Isernia: «Molto male. Lo spot personalmente mi piace, è girato bene, ma la circostanza che non sia presente una provincia intera la dice lunga sulla disattenzione che il governo regionale pone in generale nei territori».