Pillole per tutti i parlamentari

martedì 26 gennaio 2021
di Claudio de Luca
Parlamento
Parlamento © Panoramio-Wikipedia

PILLOLE PER TUTTI Gli eletti in un partito, se si fossero accoccolati altrove, venivano definiti 'voltagabbana'. Adesso sono 'volenterosi', 'costruttori', ‘responsabili’. Tutti i 'media', senza fare una piega, si sono subito convertiti al nuovo lessico. Almeno, ai tempi del Fascismo, c'era il Minculpop che suggeriva (?) il linguaggio da usare. Adesso i ‘media’ capiscono da soli quale sia la corretta dizione. Ciò posto, vediamo cosa sta accadendo per rafforzare il Governo. Vincitori e vinti, o vinti e vincitori?

TRUPPE DA SBARCO 1 – Antonio Zennaro (5s), iscritto al Misto, aveva aderito alla componente neoalfaniana Popolo Protagonista-Alternativa Popolare per poi tornare fra i non iscritti ad alcuna componente. Ora sta in Lega. Un'altra ex, Veronica Giannone (già nel Misto con Noi con l’Italia e Cambiamo!); gli eletti all’estero per Usei ed Alleanza di Centro, con Vittorio Sgarbi, hanno scelto di andare in FI, dove hanno raggiunto un altro ex-5s Matteo Dall’Osso. Subito dopo il voto di fiducia, ha lasciato la Camera l’ex-segretario Pd, già ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina: ha preferito essere consigliere speciale del Direttore generale-vicedirettore aggiunto presso la FAO.

Al suo posto è subentrato Giovanni Sanga, ex-deputato bergamasco tornato a Montecitorio dopo una breve pausa, che era il primo dei non eletti sul proporzionale, ma poi ha aderito al Pd. Elena Fattori (M5s), da mesi nel Misto, ha aderito alla componente maggioritaria di Leu, dove ha trovato Paola Nugnes (ex 5s), e la presidente del Misto Loredana De Petris, oltre ad altri 2 senatori e all’ex-Presidente di Palazzo Madama Piero Grasso. Tommaso Cerno, eletto nel Pd, poi andato al Misto. Sembrava destinato ad Iv, ma ha litigato con Renzi ed è rimasto al Misto e - dopo il sì al Conte-bis - è tornato a casa da Zingaretti. Il sen. Maurizio Buccarella, già 5s (ma non venne mai preso nel gruppo dopo una vicenda di rendicontazioni), generalmente ha sempre appoggiato il Governo, come “apolide” del Misto. Ora è passato alla componente MAIE-Italia 23, il contenitore degli italiani all’estero dove siedono Ricardo Antonio Merlo, sottosegretario agli Esteri gialloverde e giallorosso, Buccarella, l’altro ex-pentastellato Saverio De Bonis, l’ex azzurro eletto nella circoscrizione Europa dagli italiani all’estero per FI e la coalizione di centrodestra Raffaele Fantetti e Adriano Cario.

Eletto con l’USEI (gli italiani all’estero sudamericani), pur restando sempre nel Misto, ha cambiato parecchi sottogruppi: dal 27 marzo al 5 aprile 2018 si è collocato a Palazzo Madama fra MAIE-USEI e PSI (praticamente un supercompromesso storico con la partecipazione di Riccardo Nencini). Nel mese successivo, dal 6 aprile al 2 maggio del 2018, si è messo in proprio con l’USEI, per poi lasciarlo; e, per un altro mese, dal 3 maggio al 3 giugno 2018, è andato nella componente PSI-MAIE che il 4 giugno 2018 ha lasciato al loro destino Nencini ed i socialisti per diventare MAIE e poi MAIE-Italia 23.

TRUPPE DA SBARCO 2 - Riccardo Nencini (che è segretario del Psi e presta il simbolo a Renzi) sta sempre lì, come sta in Italia Viva anche Michela Rostan, ex-Leu, riscopertasi renziana che ora ha sentito il richiamo della maggioranza. Il c.te Gregorio De Falco è tornato in maggioranza dopo essere stato convinto da Conte che ci saranno tracciamenti più rigorosi; al momento, non ha abbandonato Calenda e Bonino. A Montecitorio c’è Bruno Tabacci (2 aderenti a novembre, saliti a 4 nei 2 mesi successivi ed oggi arrivato a 13. Il 13 gennaio sono arrivati i primi 5, tutti ex pentastellati, che erano già nel Misto: Fabio Berardini, Carlo U. De Girolamo, Mara Lapia, Antonio Lombardo e Marco Rizzone. Centro democratico-Italiani in Europa si è arricchito di 2 arrivi, anch’essi già parcheggiati nel Misto: Daniela Cardinale, figlia dell’ex-ministro mastelliano Totò, eletta nelle liste del Pd, e Nicola Acunzo, proveniente invece dal Misto, ma eletto con i 5s, ed aveva sempre votato la fiducia al Governo. Hanno raggiunto le truppe di Tabacci altri 2 deputati, eletti nel centrodestra: Renata Polverini(Fi), e Carmelo Lo Monte (Lega), che già da tempo sedeva nel Misto. Inoltre Vito De Filippo (ex-Presidente della Basilicata, che era stato eletto nel Pd ed aveva seguito Matteo Renzi) è tornato alla casa madre, iscrivendosi nuovamente al gruppo del Pd.

Claudio de Luca