Pillole per tutti

martedì 13 aprile 2021
di Claudio de Luca
Filo di perle
Filo di perle © Amazon

REGALI AL DETTAGLIO - Distribuiva a congiunti e dipendenti comunali mascherine destinate ad anziani e farmacie: arrestato il sindaco di Opera. Gli inquirenti sperano che, pure per rimanere in lincea con l'onomastica della Città, abbia almeno a cantare. Voglia Dio che non mòdulino note quegli amministratori molisani (che figura di m...a!) che hanno fatto la medesima cosa, distribuendo ad amici e parenti le mascherine regalate dalla Regione, poi portate in giro per il Paese nelle rispettive auto private per la distribuzione ai propri elettori.

LA CONVERGENZA SU ERDOGAN - «Fd'I denuncia da anni la deriva autoritaria ed islamista della Turchia di Erdogan e chiede alla Ue di ritirare ad Ankara lo 'status' di 'Paese candidato'. Queste le parole ferme e chiare del Presidente Mario Draghi. Pretendiamo rispetto e ci auguriamo che tali dichiarazioni siano solo il primo passo del Governo per difendere con forza gli interessi italiani nel Mediterraneo ed arginare l'espansionismo politico e culturale del regime islamista di Ankara». L'ha dichiarato la leader dell'opposizione, Giorgia Meloni. In sintonia con Draghi anche un altro leader dell'opposizione, il Segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni.

LA VERITA' - Il Governo Conte II ed il successivo Governo Draghi, nel predisporre con decreti i criteri da adottare per la vaccinazione anti-Covid, avevano dato la precedenza ad intere categorie di beneficiari, scelti in modo più o meno clientelare, indipendentemente dalla loro età, accantonando così - di fatto - gli ultra 70enni che, quando sono colpiti dal virus, perdono la vita con altissime percentuali. Infatti le statistiche dicono che, al di sotto dei 50 anni, l'esito letale dell'infezione è quasi impossibile. La persistenza nell'errore è dovuta al fatto che al Ministero della Salute è rimasto Speranza. Non a caso nel decreto vaccinale dello scorso 1° aprile erano state aperte le porte a tutte le eccezioni; e, quindi, anche per la ridotta disponibilità di vaccino, erano stati accantonati i vecchi. Adesso, per fortuna, Draghi ha preso in mano la barra di Speranza ed ha cambiato drasticamente la rotta. Speriamo che insista con norme ineludibili.

SERVIZI SEGRETI: LA NORMA E’ VIOLATA - L'articolato che disciplina il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica risale alla legge n. 124/2007. Ne fanno parte 5 deputati e 5 senatori, nominati dai Presidenti dei due rami del Parlamento in proporzione ai gruppi. Il fenomeno unico (analogie si trovano soltanto in regolamenti delle Camere e soprattutto nella prassi) è «la rappresentanza paritaria della maggioranza e delle opposizioni».

Al Comitato spettano compiti di controllo. Il Presidente è eletto tra gli oppositori. Per guardare all'attuale legislatura, non si può tacere il brusco passaggio da un contratto M5s-Lega ad un accordo M5s-Pd-Leu e, quindi, ad una sconvolgente unità nazionale. La Lega, dall'opposizione, ottenne per Volpi la Presidenza, adesso rivendicata con impeto dalla Meloni. Il Fico e la Casellati dovrebbero intervenire per riportare nella legittimità lo stato del Copasir. Ma i due tacciono e la legge viene violata, sebbene sia chiara: spetta all'opposizione metà dei seggi, fra cui bisogna eleggere il Presidente. Oggi un articolo di legge viene palesemente violato; e la norma non è un regolamento parlamentare. Un fatto è certo: è stata, sinora, disapplicata con la sopraffazione della maggioranza sull'opposizione, tollerata dai vertici delle due Camere. Rimarrebbe da capire come reagirà il Colle; ma pure da quelle parti v’è chi tace. Nel silenzio, a destra i nervi sono tesi. La Meloni è tutta un fascio!

Claudio de Luca