​Barriere anti-rumore o muro del silenzio?

Termoli domenica 01 dicembre 2019
di La Redazione
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Il comitato Cittadini in Rete
Il comitato Cittadini in Rete © Termolionline.it

TERMOLI. Voglio ringraziare pubblicamente le donne del comitato civico “cittadini in rete”, comitato di cui mi onoro di far parte, che, grazie alla loro tenacia, caparbietà e competenza, sono riuscite a portare all'attenzione nazionale la problematica inerente alle barriere antirumore.

Quello che era un problema sentito da uno sparuto numero di cittadini è diventato una tematica politicamente condivisa da tutti gli schieramenti e che ha coinvolto tutta la filiera istituzionale, dal comune di Termoli alla Regione Molise. Almeno sembrava così. Mentre la giunta comunale presieduta dal sindaco ing. Roberti, attraverso un proprio atto, ha espresso la volontà di richiedere prescrizioni, la giunta regionale, presieduta dal dottor Toma, ha approvato, con prescrizioni di diverso contenuto, il progetto definitivo del raddoppio ferroviario Termoli-Lesina.

Le prescrizioni contenute nei due atti giuntali mischiano il progetto di raddoppio ferroviario con il “Sistema del nodo ferroviario di Termoli”. L'amministratore delegato di Rfi, ing. Gentile, “contattato” dall'onorevole Grippa (M5S) membro della Commissione trasporti della Camera (su sollecitazione del comitato) specifica che l'iter approvativo del progetto definitivo del raddoppio è assolutamente indipendente dallo sviluppo del nuovo progetto che riguarda il “Nodo Termoli”, mirante a ricucire la città ed a migliorare l'area circostante la stazione.

L’ing. Gentile ha confermato di avere proposto nell’agosto del 2018 all’allora sindaco avv. Sbrocca, coadiuvato dal consulente ing. Caruso, un book riassuntivo delle proposte di Rfi, in cui si riporta lo studio di fattibilità preliminare di opere di attraversamento ed altro, opere di cui ha parlato il sindaco in carica, ing. Roberti, in una recente ed accesa conferenza stampa. Entro i prossimi 6 mesi, termine perentorio, conosceremo in cosa consiste il “Sistema del nodo ferroviario di Termoli””.

Infine, alcuni interrogativi su possibili manovre politiche. Perché l’avv. Sbrocca, attualmente consigliere comunale di minoranza, si è scagliato contro il Presidente Toma, accusandolo di essere un despota, visto che la proposta di deliberazione n 640 divenuta la delibera n 461 del 22/11/2019 è del Settore Mobilità di competenza dell'assessore Niro? Chi deve cadere prima, Toma o Roberti? Forse questa è fantapolitica, o forse no.

Ciro Stoico