Il limbo dei migranti che dormono in stazione: «Come sono finiti lì?»

giovedì 13 agosto 2020
di Rosaria Verini
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Il limbo dei migranti che dormono in stazione
Il limbo dei migranti che dormono in stazione © Rosaria Verini

TERMOLI. 12 Agosto, mezzanotte. Lo scenario di una stazione in pieno centro. In piena pandemia si dorme così: migranti? poveri? Qualcuno si scaglia contro gli immigrati io invece penso che il nostro paese non abbia gestito il flusso di entrate ed uscite con i giusti e dovuti criteri. Come sono finite qui e così queste persone altrimenti?

Leggo commenti di ogni tipo “Buttateli fuori” e così via, i particolari li conosciamo. Ora il punto focale si sposta su loro, tralasciando le responsabilità di chi doveva tutelarci dopo due mesi di forzati domiciliari, rinunce, sacrifici, perdita di posti di lavoro, di opportunità per i nostri giovani.

Questi ultimi, i giovani, (non tutti per fortuna) che non risparmiano viaggi e assembramenti ma loro sono bianchi, hanno una casa ed un papà che li finanzia. Non pensano che con il loro fare porti il contagio in casa, il rischio di infettare madre, padre, nonni. Forse anche i genitori sono in giro, chissà. Magari con la mascherina al gomito.

Se qualcuno fugge dal proprio paese in piena pandemia e spera di trovare l’America da noi, o ha sbagliato o è stato informato male. La responsabilità non è certo loro ma di chi, a scopo di lucro, imbarca gente con promesse e compromessi. C’è un alto giro economico a riguardo, molti vendono tutto ciò che hanno per trovare pace e sollievo dove non ci sono guerra e fame, e su questo punto i commercianti umani speculano.

Spero e mi auguro che a noi vada sempre ed a gonfie vele, perché non vorrei mai che un nostro figlio, un giorno, fosse costretto a fuggire da una realtà in atto come molti paesi in perenne guerra e carestia.

Ponzio Pilato è ancora in vita: cosa volete farne di costoro? La folla acclama: sbatteteli fuori, che schifo, che vergogna…

Va bene, vi invito comunque a fare un giro nei vicoli del centro invece di affollare il corso principale, vi invito a vedere chi non dorme in stazione e sdraiato, beve e si droga sino all’alba, per poi rientrare ed andare a dormire nel comodo letto come un bravo ed educato ragazzo.

Tratto da: i panni sporchi si lavano in casa e va bene così.