​Arriva il Festival: chi sono i favoriti alla vittoria?

Spettacolo
mercoledì 24 febbraio 2021
di La Redazione
​Arriva il Festival: chi sono i favoriti alla vittoria?
​Arriva il Festival: chi sono i favoriti alla vittoria? © Termolionline

TERMOLI. Si svelano giorno dopo giorno sempre più informazioni sul prossimo Festival di Sanremo che vedrà sul palco dell’Ariston tantissimi cantanti fra big e nuove proposte. Anche questa edizione dell’evento che omaggia la musica italiana è condotto dal direttore artistico Amadeus che sarà affiancato in tutte le serate del Festival da un grandissimo mattatore come Fiorello. Lo showman siciliano ha già fatto da spalla ad Amadeus nella passata edizione del Festival e restano memorabili i minuti di pura improvvisazione sul palco dell’Ariston dopo la lite fra Morgan e Bugo e l’abbandono di quest’ultimo durante l’interpretazione del loro brano “Sincero”. Un episodio che verrà raccontato per anni e che è stato uno dei più clamorosi degli ultimi anni del Festival. Nel corso delle cinque serate i due saranno affiancati da diverse co-conduttrici che si alterneranno serata dopo serata. Si tratta dell’attrice Matilde de Angelis, della cantante Elodie, della modella Vittoria Ceretti, della direttrice d’orchestra Beatrice Venezi, della giornalista e conduttrice Barbara Palombelli, dell’attrice Serena Rossi, della cantante Ornella Vanoni e della conduttrice Simona Ventura. Ma al centro di tutto questo show ci sarà la musica e soprattutto i concorrenti in gara.

Festival 2021: chi parte da favorito?

Come anticipato, sarà un’edizione del Festival di Sanremo ricca di concorrenti: ben 26 fra i big. Tra nuove promesse e icone della musica italiana spicca il nome di Fedez che sarà sul palco dell’Ariston in coppia con Francesca Michielin. Si tratta di un binomio particolarmente interessante e che potrebbe confermare quanto di buono si è detto finora. E non è un caso se per la critica e anche per i bookmaker la loro canzone “Chiamami per nome” ha tante chance di conquistare il successo. E continuando a parlare dell’elenco dei favoriti alla vittoria e della lavagna quote offerta da molti bookmaker sul Festival ecco che spicca un’altra coppia particolarmente affiatata ma non molto conosciuta al grande pubblico. Si tratta di Colapesce e Dimartino che, dopo aver pubblicato un album insieme nel 2020, hanno proseguito la loro collaborazione proponendo per il concorso di quest’anno la canzone “Musica leggerissima”. Premiati dall’ok di Amadeus che ha consentito loro la partecipazione a questa edizione del Festival ecco che i due si ritroveranno catapultati sul palco sanremese nelle vesti di favoriti al successo finale. Mica male per due debuttanti! Continuando a parlare dei concorrenti con maggiori chance di successo della competizione (qui una lista di siti dove di certo sarà possibile trovare la lavagna con le quote su ogni cantante) non vanno trascurati i Maneskin. Per chi non li conoscesse si tratta di un giovanissimo gruppo romano uscito dall’edizione 2017 di X Factor e che propone un genere poco diffuso in Italia come il funk rock. Di sicuro i Maneskin saranno portatori di straordinaria energia sul palco dell’Ariston e potrebbero coinvolgere molto il pubblico da casa che nelle prime due serate sarà particolarmente incisivo con il televoto ma che risulterà determinante nella serata finale di sabato 6 marzo in occasione della doppia votazione.

E i veterani?

Oltre a questa pattuglia di giovani promesse fra i concorrenti del Festival ci sono anche tanti concorrenti che conoscono molto bene il palco del Teatro Ariston di Sanremo. Ed è il caso di Ermal Meta, vincitore nel 2018 con Fabrizio Moro, Max Gazzè, Malika Ayane (terza nel 2015), Arisa (una delle poche ad aver centrato il double, vale a dire le vittorie nella sezione nuove proposte e big), Noemi (classificatasi al terzo posto nel 2012), Orietta Berti (alla sua dodicesima partecipazione al Festival) e Francesco Renga. Nessuno di loro è però ben considerato dalla critica e dagli allibratori sulla potenziale vittoria della kermesse sanremese ma, si sa, i pronostici, a volte sono fatti anche per essere ribaltati.