“Un mago di Provincia”, il nuovo singolo de ‘La suonata Balorda’ a metà tra Fellini e De Chirico

Spettacolo
venerdì 12 marzo 2021
di La Redazione
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Un mago di Provincia
Un mago di Provincia © TermoliOnLine

CAMPOMARINO. Il rumore di un’auto irrompe in una Campomarino deserta e invernale, lo sfondo in bianco e nero di Felliniana memoria e le note che, soavi e decise, rompono il silenzio accompagnate dalla voce graffiante di Antonio Mastrogiorgio: inizia così il video di “Un mago in provincia”, nuovo progetto musicale de “La Suonata Balorda” sulle note missate e masterizzate da Eugenio Vatta (ingegnere del suono per Sergio Cammariere, del quale ha curato la discografia completa, Eugenio Bennato, Danilo Rea, Fabrizio Moro, etc…) sono accompagnate da un vero e proprio cortometraggio musicale, ispirato al genere noir, scritto e diretto da Antonio De Gregorio.

Un bianco e nero a contornare le parole in grado di emozionare lo spettatore, segno distintivo della grande bravura del gruppo che non ha bisogno del colore per veicolare il messaggio dell’amore proibito ed ostacolato, raccontato da un personaggio d’eccezione che le mostra in prima persona sullo schermo.

Prodotto dalla Cargo Film, la casa di produzione di Marco Caldoro, racconta di un amore impossibile, contrastato dal passato e dal presente della protagonista tra le agonie amorose di Antonio, il frontman della band. Un’atmosfera noir, una storia gialla, corredata anche da una scena action ispirata al cinema di Sollima e Di Leo. Il tutto ambientato nella desolata e, a tratti, triste, Campomarino Lido, dimenticata dai turisti che l’hanno affollata per i mesi estivi e che oggi invece sembra un quadro di De Chirico.

Una location scelta appositamente dal regista che ne ha colto la poesia anche nella cover del singolo, ispirata apertamente al cinema di Pasolini. Un’atmosfera, aiutata anche dai colori di Vincenzo Andolina e dalle immagini di Carlo Brain’s Bug Di Mario, quasi sognante, felliniana, che De Gregorio, ha voluto tradurre nel personaggio interpretato da Marco Caldoro, un mago lasciato solo ad intrattenere un pubblico fantasma, che si intreccerà nella storia.

In scena anche la splendida attrice emergente Sharon Santella, in un personaggio enigmatico che, in pochissime scene, racconterà una personalità tratta dalla periferia. Nel momento clou della storia, entrano in scena due personaggi loschi interpretati da Andrea Scutti, giovane attore termolese, ed Ettore Fabrizio, stella nascente della cultura molisana, ormai lanciato nelle produzioni cinematografiche, in parti sempre chiave.

Le scene si muovono, armoniose, nella Campomarino fredda e deserta, quasi irriconoscibile tanto da ricordare i quadri di De Chirico.  Il video è stato girato durante la zona rossa con un duplice obiettivo: «Per una sfida – ha commentato Caldoro durante la videoconferenza stampa – E per lanciare un messaggio di speranza in un momento di grande difficoltà per i nostri conterranei e per il nostro mestiere» .

Antonio Mastrogiorgio, frontman del gruppo commenta così il loro nuovo pezzo: «Da sempre con La Suonata Balorda raccontiamo, tra le altre cose, le storie di quelli che non ce l'hanno fatta e che la società ipercompetitiva di oggi, definisce sfigati, falliti, escludendoli anche nella possibilità di ricevere affetto e amore. Questo, in particolare, è un pezzo che va sempre fuori da quelle che sono stilemi e canoni più in voga del momento anche se abbiamo strizzato l’occhio al pop con un ritornello godibile. Sono soddisfatto, è semplice e minimale come nei nostri canoni. Il video è una storia nella storia in grado di trasmettere quel qualcosa in più. Ragioneremo se farlo uscire come Lp con 7, 8 o 10 pezzi o se pubblicare un singolo alla volta più».

Antonio De Gregorio, che ha scritto e curato la regia del video, parla dell’idea dietro la nascita dello stesso: «Il video è particolare ed è partito da una mia idea, venuta fuori ascoltando la canzone. È una storia che non segue pedissequamente il testo ma ne crea una nuova. Il protagonista è lo scenario di Campomarino nelle stagioni più fredde e sembra un quadro di De Chirico, con le strade deserte. Sono luoghi interessanti da sviluppare, si tratta di una storia di periferia che valorizza una storia di bellezza. Campomarino in estate è bella, ma in inverno ha una bellezza molto interessante che pochi riescono a catturare. Sono grato di aver scelto di realizzare questo video, ma soprattutto di aver lavorato con grandi attori. Videoclip racconta storia noir, il villain è interpretato da Ettore Fabrizio».

Il lavoro, girato durante uno dei periodi più difficili per l’umanità, vede una promettente Sharon Santella protagonista del video: «Partirei dal fatto che mi sono trovata molto nel discorso di Marco: viviamo una situazione molto buia, ma abbiamo lavorato bene e serenamente, senza farci prendere dall’angoscia della situazione. Per noi artisti è un periodo particolare, ma siamo riusciti a lavorare molto bene. Sono contenta di essere stata scelta ed aver lavorato con voi. La location è particolare e l’utilizzo del bianco e nero fa la differenza. Il testo è molto profondo».

Ettore Fabrizio, attore e villain, commenta così la sua partecipazione: «Sono felice di aver partecipato a questo lavoro, mix tra la genialità di De Gregorio, che parlava della periferia e che a me ricordava quella di Pasolini, e la giostra felliniana molto bella. Mastrogiorgio ha usato un aggettivo bellissimo sulla musica, minimale: questa è la cosa più difficile da fare. Il testo e la musica, nella loro semplicità, hanno reso perfetto il combinato disposto che è amorevole. Grazie a tutta la troupe e tanta mer*a a questo lavoro».