Nicolino Cannarsa, intervista a un "genio" non sempre compreso

Spettacolo
Termoli giovedì 14 marzo 2019
di Michele Trombetta
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'U Battellucce
'U Battellucce © Termolionline.it

TERMOLI. Abbiamo voluto - alla vigilia del ritorno in scena della "sua" commedia musicale "I Promessi Sposi" - intervistare in una sorta di tuffo nel passato, dall'infanzia fino ai giorni nostri, un autentico genio, spesso non compreso o magari volutamente non compreso: Nicolino Cannarsa.

Musicista, poeta, regista teatrale, scenografo e naturalmente compositore, Nicolino è, tra le tante cose, anche organizzatore di festival di canzoni per bambini, come il "Castello d'Argento" che ha raggiunto palcoscenici nazionali i cui vincitori sono sempre poi approdati alla più importante kermesse canora per bimbi, lo Zecchino d'Oro all'Antoniano di Bologna.

È l'autore di quello che ormai è considerato l'inno di Termoli "U' Battellucce" e in questa intervista ci racconta proprio come è nato questo brano cantato da tutti.

A grande richiesta - mentre si sta da qualche mese preparando la nuova commedia musicale de l'Odissea - prima per gli studenti dell'Alberghiero domattina e poi per tutta la cittadinanza domenica 17 alle 17 presso l'auditorium Santa Maria degli Angeli, verrà riproposta la commedia musicale de "I Promessi Sposi" che da giugno 2017 ha avuto un successo pazzesco. Chi non è riuscito a vederlo 2 anni fa, ha adesso un'occasione per farlo e sicuramente per passare un paio di ore in piena allegria.

Tutto ciò che ha da dirci Nicolino Cannarsa, lo ascoltiamo in questa video-intervista.